Stabile il giovane veneziano colpito da meningite

Si trova ricoverato all'ospedale dell'Angelo da sabato. Ulss3: «Effettuate tutte le profilassi, ricostruiti i suoi recenti contatti, convocati parenti e amici»

Ospedale dell'Angelo

Sono stabili le condizioni ventenne veneziano ricoverato sabato all’ospedale dell’Angelo per meningite. Mentre è in attesa degli esiti degli esami per confermare il tipo di batterio causa dell’infezione, il dipartimento di prevenzione dell’Ulss 3 conferma che sono già state comunque effettuate tutte le necessarie azioni di profilassi, ricostruiti i contatti recenti del ragazzo e convocati parenti e amici, già sottoposti a profilassi.

Sintomi e vaccini

Il dipartimento ha ricordato che la meningite, un’infiammazione acuta delle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale, è una malattia pericolosa, che ha origine infettiva. La diagnosi precoce è fondamentale per la cura e per la riduzione delle eventuali conseguenze: i sintomi iniziali sono simili a quelli di sindrome influenzale. Nella meningite poi però la febbre sale molto, e il mal di testa si fa molto forte: in questi casi è importante un rapido accesso alla struttura sanitaria. L'Ulss3 ricorda che il vaccino è la via maestra per evitare la meningite, e che l’azienda sanitaria, grazie alle proprie azioni di sensibilizzazione, ha portato la copertura per il meningococco di tipo B attorno al 90%. Si attesta attorno all'80% la vaccinazione per il “quadrivalente”, efficace contro gli altri ceppi, il meningococco di tipo A, C, W e Y.

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