Cronaca Chirignago / Via Miranese

Cerca di rubare nell'albergo in cui lavora, colto con le mani nel sacco

La telecamera ha ripreso un addetto alla manutenzione dell'hotel Ai Pini di Mestre mentre prelevava 30mila euro dalla cassaforte. Ma eviterà il carcere

Non aveva fatto i conti con la telecamera che lo stava riprendendo, il mestrino addetto alle manutenzioni impiegato nell'hotel Ai Pini di via Miranese a Mestre. Così, quando si era già messo 30mila euro in saccoccia, il titolare ha chiamato il 113 facendo intervenire sul posto una volante della polizia.

Come riporta la Nuova Venezia, il furfante è quindi stato arrestato per furto aggravato e processato per direttissima la mattina del 6 novembre, dopo aver passato la notte nella camera di sicurezza della questura. Il giudice, accogliendo l’istanza del difensore, ha però deciso di scarcerarlo e rinviare il dibattimento a marzo dell'anno prossimo, condannandolo per il momento allo svolgimento di un’attività di lavoro socialmente utile.

Si è deciso infatti di applicare la nuova legge della primavera dello scorso anno che prevede, nel caso in cui l'imputato sia incensurato, la possibilità di pene detentive non carcerarie per condanne fino a tre anni di reclusione. La legge era entrata in vigore, tra l'altro, per ovviare al problema del sovraffollamento delle carceri.

Se il progetto di messa alla prova proposto dall'avvocato difensore andrà in porto, a marzo il magistrato veneziano potrà decidere di sospendere il processo fino a che la messa alla prova sarà conclusa. Quel che per ora è certo è che il mestrino ha perso il posto: difficilmente il titolare dell'albergo potrà fidarsi ancora delle prestazioni del dipendente.

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