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Foto: assessore alla Viabilità, Renato Boraso

Foto: assessore alla Viabilità, Renato Boraso

Metropolitana, assessore alla Viabilità Renato Boraso: "Preoccupazione per l'immobilismo"

Lo stallo del progetto preoccupa le istituzioni: "La Regione ha dato il via da anni, sono stati spesi centinaia di milioni di euro, ma tutto poi è rimasto in gran parte sulla carta"

L'assessore comunale alla Viabilità, Renato Boraso, ha preso parte lunedì sera al municipio di Mestre, all'assemblea pubblica “Sistema ferroviario metropolitano regionale, tra passato e futuro", che prevede l'attivazione di un servizio ferroviario regionale-suburbano ad elevata frequenza (Marocco, Carpenedo, Olimpia, Gazzera, Mestre, Porto Marghera), promossa dalle municipalità di Mestre Carpenedo, Chirignago e Zelarino.

 Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti di vari Comitati cittadini, e ad un folto pubblico: il parlamentare Michele Mognato, il vicepresidente del Consiglio regionale, Bruno Pigozzo, il dirigente del servizio trasporto regionale Sfmr, Tiziano Baggio, per la municipalità di Mestre Carpenedo, il presidente Vincenzo Conte, e il delegato alla Mobilità, Giacomo Millino, e per quella di Chirignago Zelarino, il presidente Gianluca Trabucco, e il delegato alla Mobilità, Nicola Lombardi.

 “La metropolitana regionale di superficie – ha sottolineato Boraso – è un progetto a cui la Regione ha dato il via da anni, ma che, nonostante siano stati spesi centinaia e centinaia di milioni di euro, rimane in gran parte sulla carta: e questo qualche domanda, su come siano stati spesi i soldi pubblici, ce la fa porre. Delle quattro fasi previste non si è realizzata, al 90%, che la prima, e molti interventi sono stati eliminati in corso d'opera. Per quanto riguarda il nostro territorio comunale è sparito ad esempio il progetto della stazione di Marocco, mentre i cantieri per quelle di via Olimpia e della Gazzera sono fermi per il contenzioso aperto dalle ditte appaltatrici, non pagate dalla Regione. E' una situazione che il Comune segue con preoccupazione e che chiede venga sbloccata al più presto. Da parte nostra stiamo facendo quel che ci compete: procede la realizzazione della 'bretellina', nella strada dell'area 'Cav' che permetterà alle famiglie 'imprigionate' tra i due passaggi a livello della Gazzera di poter raggiungere direttamente almeno la Castellana.”       

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