Lega, Bazzaro sui migranti positivi al Covid: «No alla riapertura di Cona»

I timori per un possibile riavvio della base militare ex centro di accoglienza. Nel bollettino di Azienda Zero domenica ci sono 5 contagi da Covid in più nel Veneziano

Ex base centro di accoglienza a Cona, archivio

Dopo le polemiche per il trasferimento di alcuni migranti in quarantena da Jesolo a Cavarzere e le indiscrezioni su una possibile riapertura del centro migranti di Cona, interviene la Lega. «L'ex base militare non va riaperta - afferma Alex Bazzaro, deputato veneziano della Lega -. L’ipotesi, prospettata dal prefetto Vittorio Zappalorto di trasferire i migranti a Conetta è preoccupante e non condivisa con il sindaco». In passato il centro di accoglienza aveva accolto fino a 1.500 persone in un Comune di 3.000 abitanti. La chiusura del centro, nel 2018, era arrivata mentre la Lega era al governo, con Matteo Salvini ministro dell'Interno. «Non si può vanificare il lavoro fatto e soprattutto gettare nell’ansia la comunità di Cona che ora è preoccupata legittimamente anche per il rischio contagi Covid visto che dei migranti, dislocati in provincia, non si sa nulla, neppure dello stato di salute», continua Bazzaro. Cona, durante l’emergenza sanitaria, si è distinta per essere un Comune Covid free, con zero contagi: «faremo le barricate contro la riapertura dell’ex caserma e contro la possibilità di esporre la popolazione a rischi di natura sanitaria e di sicurezza pubblica».Nel bollettino di Azienda Zero aggiornato di domenica 19 luglio ci sono 5 contagi in più nel Veneziano. In totale sono 68 su 567 del totale regionale. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Basta ignorare i sindaci e i cittadini - afferma il coordinatore veneto di Fratelli d'Italia Luca De Carlo respingendo l'idea avanzata sulla stampa dal prefetto Vittorio Zappalorto di una riapertura della base di Cona - Senza un blocco degli ingressi il peso di questa emergenza continua ad essere scaricata sui sindaci e sulle comunità», afferma De Carlo che sottolinea i costi sociali dell'apertura del centro di Cona negli anni passati, «frutto di politiche sbagliate. Chiedo al prefetto - conclude De Caro - di confrontarsi con i sindaci e i territori prima di prendere decisioni così importanti». A Cavarzere da pochi giorni sono stati trasferiti migranti risultati positivi al Covid a Jesolo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vittoria di Brugnaro, sarà sindaco di Venezia per altri cinque anni

  • Elezioni 2020: Zaia storico sfiora il 77%, la sua civica al 44,63%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

  • Sei comuni rinnovano il sindaco e il Consiglio: i risultati

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento