Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Ai domiciliari, minaccia sui social i testimoni che lo hanno incastrato e invita ad assumere droga

Protagonista, un ragazzo di 21 anni che si trova ai domiciliari per spaccio di droga

Dopo un periodo di detenzione in carcere era tornato a casa, agli arresti domiciliari. E' qui che il giudice aveva stabilito che un 21enne di Caorle avrebbe dovuto scontare una condanna di quattro anni e dieci mesi per spaccio di droga anche a minorenni. Ma il giovane, acquisiti i documenti del processo, è venuto a conoscenza delle indagini e delle persone che erano state sentite come testimoni per ricostruire la sua attività di spaccio.

Tramite uno smartphone, che non avrebbe potuto utilizzare, ha iniziato a postare storie sul suo profilo Instagram in cui minacciava questi ragazzi di ritorsioni per le loro dichiarazioni. I genitori dei giovani si sono quindi rivolti nuovamente ai carabinieri di Caorle chiedendo tutela. Le indagini hanno permesso di raccogliere i molti video prima che fossero cancellati constatando, tra l’altro, che erano stati visti da molti utenti. Tra questi c'erano alcuni filmati in cui il 21enne invitata all’uso di droga, mentre utilizzava un narghilè.

La successiva segnalazione alla procura ha determinato l’aggravamento della misura cautelare con la detenzione in carcere disposta dal gip del tribunale di Venezia. Giovedì pomeriggio, quindi, il ragazzo è finito di nuovo in carcere.

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