rotate-mobile
Cronaca Jesolo

Lo aggrediscono e gli rompono il naso nel suo negozio. Segnalati tre minori

Il fatto a Jesolo sabato nell'ora di pranzo. Due minorenni e un 18enne veneziani coinvolti. Avrebbero aggredito e picchiato il commerciante, cittadino straniero, dentro al suo bazar. Segnalati in Procura e al Tribunale

Tre giovani minorenni sarebbero i responsabili di un'aggressione a un commerciante avvenuta a Jesolo sabato verso l'ora di pranzo. La polizia locale li ha rintracciati e ora indaga per ricostruire la violenza che il titolare del negozio, un cittadino straniero, avrebbe subito. L'uomo, titolare di un bazar della zona centrale del lido di Jesolo, ha chiamato gli agenti del comando della Municipale che sono intervenuti verso le 13 e ha denunciato di essere stato aggredito da un gruppo di clienti. 

Grazie agli elementi raccolti sul posto e alle indagini condotte in brevissimo tempo, la polizia locale è riuscita a risalire ai presunti aggressori. Secondo le prime ricostruzioni i ragazzi, tutti provenienti dal Veneziano e di età compresa tra i 17 e i 18 anni (due 17enni e un 18enne), si sarebbero accapigliati con il titolare del negozio e alcuni presenti. Durante la lite, per ragioni al vaglio delle autorità, il titolare dell’esercizio commerciale avrebbe subito lesioni al volto per le quali ha fatto ricorso all'ospedale. Soccorso dai sanitari, all’uomo sono state riscontrate fratture al setto nasale.

La collaborazione tra il comando e gli agenti sul posto ha permesso di individuare i presunti aggressori in spiaggia, dove sono stati intercettati dalla polizia locale. I tre sono stati portati al comando jesolano per l’identificazione e la ricostruzione di quello che era accaduto. Intanto il comando ha informato sia la Procura per i minori che il Tribunale. I ragazzi sono stati riconsegnati ai genitori, convocati dagli agenti, e sono tuttora in corso indagini per stabilire le responsabilità di ogni persona coinvolta nel fatto. Sempre sabato, nel corso della serata, gli agenti hanno inoltre sanzionato due 19enni, uno del Trevigiano e uno del Veneziano, per violazione dell’ordinanza anti-alcol. I due sono stati trovati lungo l’arenile, nei pressi di piazza Mazzini, in possesso di alcolici dopo l’orario consentito. Denunciato e allontanato con daspo un altro giovane, di origini straniere, trovato in possesso di quasi 60 grammi di hashish. La droga, individuata all’interno dello zaino grazie all’unità cinofila, è stata sequestrata. Per lui e per i tre giovanissimi coinvolti nella presunta aggressione, la polizia locale ha chiesto alle autorità l’emissione del foglio di via.

«Quello che è accaduto ieri è intollerabile e voglio manifestare pubblicamente la solidarietà nei confronti della vittima da parte dell’amministrazione comunale – commena il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti -. Un grazie va agli agenti della polizia locale che, ancora una volta, hanno portato a compimento un intervento delicato in breve tempo. Poi, pur attendendo gli sviluppi del caso sulla base delle indagini che saranno condotte e la definizione di eventuali responsabilità personali, voglio sottolineare che a Jesolo non c’è più spazio per chi intende delinquere e danneggiare, direttamente o indirettamente, la città. L’amministrazione intende mettere in campo tutti gli strumenti a sua disposizione per far passare questo messaggio, continuando a collaborare con le forze dell’ordine per tutelare cittadini, imprese e turisti. La nostra è una località ospitale, ma solo per chi ha voglia di divertirsi nel rispetto delle leggi e della civile convivenza».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo aggrediscono e gli rompono il naso nel suo negozio. Segnalati tre minori

VeneziaToday è in caricamento