Cronaca

Mirano Summer Festival, giù il sipario sull'edizione "perfetta": in 150mila ai concerti

Trenta serate di spettacoli con meteo sempre benevolo, 5mila pasti regalati per beneficenza. "Pace" con il Comune, il patron Favaretto: “Pronti a farci carico anche dei parcheggi”

«Un successo strepitoso». Per il patron Paolo Favaretto l’edizione 2017 del Mirano Summer Festival, appena conclusa, non poteva andare meglio. Sono state 30 le serate di spettacoli (la maggior parte da pienone), con nessun forfait per maltempo e l’invasione finale di domenica scorsa per l’esibizione di Fabio Rovazzi.

Difficile fare una stima complessiva delle presenze. Anche perché ormai il Mirano Summer Festival è diventato la “passeggiata serale estiva” per molte persone che trascorrono nell’area degli impianti sportivi anche solo qualche ora, magari tutte le sere e non necessariamente per cenare o assistere ai concerti. L’associazione Volare stima che possano essere stati oltre 150 mila i visitatori che si sono alternati solo nell’area stand e concerti, molti di più quelli che hanno trascorso qualche ora nel vicino villaggio Varietease (ogni sera spettacoli, iniziative, stand gastronomici e angolo bimbi), saliti in giostra o che hanno partecipato agli eventi correlati, come la Tornado Summer Run o l’apertura straordinaria del piazzale di domenica mattina.

Tutto con un occhio alla solidarietà: servirà tempo per fare i “conti” dei pasti serviti (visto che hanno lavorato contemporaneamente, ogni sera, cucina, pizzeria, paninoteca, kebabaro, bar, più altri stand decentrati), ma un numero l’organizzazione lo ha già: 4.800, che è il numero di cene servite gratuitamente a famiglie e cittadini “ospiti” della manifestazione. «Si tratta soprattutto di persone in difficoltà, che abbiamo invitato su segnalazione di associazioni o per conoscenza diretta di alcuni nostri volontari - spiega Favaretto - Molto proficua anche la collaborazione con l’Avis, anche questa in ottica benefica, che con lo spettacolo “Riso fa buon sangue” permette di dare visibilità al problema della donazione di sangue».

Mai una volta la manifestazione è stata rovinata dal maltempo, solo in due casi i concerti sono stati temporaneamente sospesi per pioggia. «Siamo stati molto fortunati, ma dobbiamo ringraziare anche chi ha permesso che tutto ciò si potesse realizzare - aggiunge Favaretto - e ci metto detto, tra i primi, il Comune e la sindaca Maria Rosa Pavanello: possiamo discutere, anche animatamente, su questa manifestazione, sulla location e sugli orari e mi rendo conto che ci siano diverse esigenze da considerare, ma è grazie a lei se a Mirano può succedere tutto questo. Ci ha appoggiato anche nei momenti difficili, come durante l’invasione di domenica».

Per gli organizzatori del Summer Festival, un esercito di oltre 200 persone, ora è tempo di vacanze: «Li ringrazio tutti, uno per uno, mettendo in testa Giampaolo Ceccarelli, che ha coordinato tutti gli eventi sul posto. Abbiamo già molte idee che ci frullano per la testa per il prossimo anno, ma non anticipiamo niente. Con il Comune parleremo soprattutto di parcheggi, potremo farci carico di ricavarne di nuovi in uno spazio qui vicino, vogliamo evitare disagi in futuro, soprattutto per i residenti. E potremmo anche allungare ancora la kermesse, magari evitando di fare concerti e feste il lunedì e martedì: noi non siamo in guerra con il quartiere, vogliamo rispettare chi vive in zona e crediamo che una convivenza sia possibile». 

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