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Un moderno sistema di telecamere per la lotta alla micro-criminalità

Occhi elettronici saranno posizionati in tutto il territorio di San Michele al Tagliamento. Le riprese saranno utilizzate da tutte le forze di polizia

Lotta ai furti e alla microcriminalità con occhi elettronici di ultima generazione. Che vigileranno su tutto il territorio comunale. Partiranno a breve, infatti, i lavori per l’installazione sull’intera dorsale del comune di San Michele al Tagliamento di un moderno sistema di videosorveglianza, ideato dal comandante della polizia locale Andrea Gallo, che prevede il posizionamento di telecamere per la lettura delle targhe da Malafesta fino a Bevazzana.

Il progetto, sostenuto anche dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasqualino Codognotto, pone le basi per il potenziamento degli standard di sicurezza urbana, chepermetteranno di monitorare i transiti di tutti i veicoli sulle principali strade del comune di San Michele, in modo che veicoli rubati o ricercati dalle forze dell'ordine possano essere immediatamente segnalati alla centrale della polizia locale. “Il progetto - ha spiegato Gallo - prevede il posizionamento nel giro di tre mesi di 12 telecamere dedicate alla lettura e registrazione delle targhe e altre 6 telecamere cosiddette contestuali perché registreranno in via continuativa le immagini dei siti controllati. Nello specifico - ha continuato - le telecamere saranno installate tra Villanova e Malafesta, a San Giorgio al Tagliamento, nel capoluogo di San Michele nelle vicinanze del ponte di Latisana, sulla rotonda di San Filippo che si collega a Lugugnana, in centro a Cesarolo ed infine a Bevazzana”.

Il sistema sarà collegato anche alle stazioni dei carabinieri di Bibione e San Michele, in modo da poter essere sfruttato da ogni forza di polizia con sede sul territorio. "Le telecamere per la lettura delle targhe - ha evidenziato il comandante della polizia locale - è già da 5 anni in funzione a Bibione e ha dato rilevanti risultati sia in termini di prevenzione che di repressione dei reati, tant’è che alcuni arresti di persone dedite a furti sono stati possibili proprio a questo strumento tecnologico di indagine".

Sostegno e piena soddisfazione da parte del sindaco Pasqualino Codognotto: "Si tratta di un progetto che l’amministrazione sostiene pienamente perché pone le basi per una sicurezza urbana sempre più moderna, sofisticata e al passo con la domanda di protezione da parte della collettività cui necessita dare risposta con ogni mezzo".

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