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Il parroco di Concordia fa il grande salto: monsignor Corazza nuovo vescovo di Forlì

Originario di Fiume Veneto, era a capo della parrocchia di Concordia Sagittaria dal 2011. Prende il posto di Lino Pizzi, 75enne. Il presidente Zaia: "Un orgoglio per il Veneto"

Monsignor Livio Corazza, presbitero della diocesi di Concordia-Pordenone, sarà il nuovo vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro. L'annuncio è stato dato martedì mattina nella cattedrale romagnola, alla presenza del vescovo uscente Lino Pizzi. Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Forlì-Bertinoro presentata da Pizzi, 75 anni, chiamando a succedergli Corazza.

Monsignor Livio Corazza

Originario di Fiume Veneto, il 64enne Corazza è il 77esimo vescovo della diocesi di Forlì, 73esimo della diocesi di Bertinoro e dopo l’unificazione avvenuta nel 1986 quarto vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro dopo monsignor Giovanni Proni, monsignor Vincenzo Zarri e monsignor Pizzi. Restano ora da stabilire le date della consacrazione episcopale e dell’ingresso a Forlì del nuovo vescovo.

Gli studi

Dopo aver compiuto gli studi classici al seminario vescovile, ha proseguito i corsi di Filosofia e Teologia allo Studio Teologico dello stesso seminario. Successivamente ha frequentato i corsi dell'allora Istituto Regionale di Pastorale e Liturgia pastoriale a San Giustina di Padova. È stato ordinato sacerdote il 21 giugno del 1981. È stato quindi vicario parrocchiale al Duomo di San Giorgio di Porcia (1981-1985), vicario parrocchiale di San Nicolò in Fiume Veneto (1985-2007).  Già assistente provinciale dell’Agesci, è stato direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e incaricato per la Pastorale del mondo del lavoro (1990-2000), e delegato diocesano per la pastorale sociale e del lavoro (2003-2007).

Parroco di Concordia Sagittaria

Dal 2007 è stato responsabile del servizio Europa della Caritas italiana a Roma e, prima, direttore del medesimo organismo, è stato collaboratore a Orcenico Inferiore e poi chiamato a riempire il vuoto lasciato dal suo predecessore, monsignor Pierluigi Mascherin. È stato inoltre assistente ecclesiatico della Consulta delle aggregazioni laicali (1996-2001) e segretario generale della Curia vescovile (1999-2001). Dal 2000 al 2007 è stato direttore dell'Ufficio diocesano per la Pastorale dei migranti e degli Itineranti. Dal 2011 è stato parroco di Concordia Sagittaria, la sede più prestigiosa della diocesi tra Livenza e Tagliamento. È canonico onorario "durante munere" del Capitolo della Cattedrale di Concordia.

Zaia: "Sempre schietto e coraggioso"

"Mi compiaccio che un parroco veneto, un pastore, sia stato scelto come vescovo della diocesi di Forlì-Bertinoro - ha commentato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia - Tutti noi ricordiamo don Livio Corazza per la grande sensibilità sociale di cui ha dato prova nel guidare la Caritas diocesana, fino ad assumere l’incarico di responsabile nazionale Caritas del dialogo con le Chiesa europee, e poi nel dirigere l’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Concordia-Pordenone, nonché per l’appassionata difesa della dignità delle persone in ogni circostanza, specie nei momenti più difficili della crisi economica. Di don Corazza - ha aggiunto Zaia - abbiamo imparato subito ad apprezzare il linguaggio schietto e coraggioso, la vicinanza alle persone e ai loro problemi, la capacità di farsi carico, come pastore, delle vicende dolorose e complesse del vivere sociale, illuminandole con la prospettiva e la speranza della fede cristiana".

L'augurio del vescovo uscente

"Non ci conosciamo ancora, ma ci unisce un grande evento - sono le parole di Pizzi al suo successore - Siamo grati al Signore che non abbandona il suo gregge e non lascia mancare il Pastore alla sua Chiesa; siamo grati al Santo Padre Papa Francesco perché ti ha chiamato a far parte del Collegio dei Vescovi, successori degli Apostoli, ed esser Pastore della Chiesa di Forlì-Bertinoro. Ti accogliamo con gioia e con grande fiducia e trepidazione, mentre fin d'ora ti accompagniamo con la preghiera perchè lo Spirito Santo ti illumini, ti guidi e ti sostenga nella nuova missione di Pastore e Maestro. Affidiamo il tuo ministero episcopale alla materna protezione della Beata Vergine Maria nosta patrona, qui venerata solennemente sotto il titolo di Madonna del Fuoco (4 febbraio) e Madonna del Lago (prima domenica di maggio)".

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