Operaio schiacciato da lastra di marmo a Noale: 4 a processo

Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di rinviare a giudizio amministratori e responsabili dell'azienda per cui si stavano facendo i lavori, il proprietario del terreno e il capocantiere

Sono quattro le persone finite sotto accusa per la morte di Giorgio Gatto, travolto da una lastra di cemento a Moniego, frazione di Noale, nell'autunno 2011. Le indagini preliminari si sono dunque concluse chiedendo il processo per l'amministratore e un dipendente dell'azienda dove si stavano effettuando i lavori, il responsabile del cantiere e il proprietario del terreno su cui è avvenuto l'incidente sul lavoro.

Il 60enne, il 21 ottobre di due anni fa, stava lavorando ad un muretto divisorio di contenimento e una fioriera tra la sede di un'azienda in via Moniego Centro e un altro capannone quando era stato schiacciato da un pannello di cemento di sette metri di lunghezza. Sul posto erano intervenuti i tecnici dello Spisal che avevano accertato le precarie condizioni di sicurezza in cui lavorava la vittima. L'udienza preliminare si svolgerà venerdì prossimo a Venezia: come spiega il Gazzettino, è possibile che si arrivi ad un patteggiamento come anche che venga chiesto un rinvio da parte dei difensori per stabilire un risarcimento ai familiari.

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