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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca

Coppia uccisa a Spinea, l'assassino trovato morto in un capannone

L'uomo è fuggito in macchina dopo il duplice omicidio, poi si sarebbe tolto la vita. I carabinieri sono intervenuti alle 21 in via Leopardi. Vittime una 37enne e un 23enne di origini albanesi

Tragedia a Spinea domenica sera, due persone uccise. Due corpi senza vita sono stati trovati dopo le 21 in via Leopardi. Diverse pattuglie dei carabinieri, l'ambulanza e un'auto medica sono intervenute al civico 9. Le vittime sono un uomo e una donna di origini albanesi: Flonino Merkuri, di 23 anni, e Mynevere Karabollaj (Vera Myrtaj il suo nome da nubile), di 37. Probabilmente una coppia, entrambi uccisi a coltellate da una terza persona, l'ex marito della 37enne. A lanciare l'allarme sarebbe stata la figlia adolescente della donna, che nelle ore precedenti non era riuscita a mettersi in contatto con la madre.

Gli investigatori della scientifica da subito hanno cercato indizi utili a ricostruire i contorni della vicenda. Inizialmente si erano diffuse informazioni su una lite familiare finita nel sangue. Ma lo scenario è apparso diverso quando si è appreso che l'uomo e la donna erano stati uccisi entrambi da un'altra persona, un uomo poi fuggito in macchina, a cui le forze dell'ordine hanno dato la caccia durante la notte. Le indagini, svolte sotto la direzione della procura di Venezia, hanno portato a individuare poche ore dopo l’autore del duplice omicidio: l’ex marito della donna, Viron Karabollaj, di 41 anni, che si sarebbe suicidato. Il suo corpo è stato trovato alle prime ore dell’alba all’interno di un capannone di via Oriago, nel territorio di Chirignago, sede di una ditta della quale pare che l'uomo fosse dipendente.

In serata erano stati controllati alcuni appartamenti del condominio di fronte al civico 9. Non è escluso che durante la violenza ci sia stato un tentativo di trovare riparo da qualche vicino, magari suonando i campanelli e rifugiandosi a casa di qualcuno. Tutte circostanze sono in fase di ricostruzione, compreso il movente del doppio omicidio: l'ipotesi principale, per ora, è che sia maturato per l'incapacità dell'ex marito di accettare la nuova relazione della donna.

Karabollaj e Vera Myrtaj avevano due figlie. L'uomo, che sembra avesse già in passato mostrato atteggiamenti di gelosia e violenza, avrebbe premeditato il duplice omicidio. Si sarebbe presentato nell'abitazione della ex durante il pomeriggio, forse con il pretesto di vedere la figlia più piccola. Avrebbe portato quest'ultima via di casa e poi avrebbe fatto ritorno per mettere a messo a segno il suo piano, colpendo a morte la donna e il suo nuovo compagno con un coltello. Infine sarebbe fuggito in macchina, prima di togliersi la vita a sua volta.

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