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Morto ciclista di San Donà, dal 27 ottobre era in prognosi riservata

Adriano Midena aveva 71 anni. Era ricoverato in ospedale in seguito all'incidente avvenuto a poche centinaia di metri dalla sua residenza

Era vicino a casa, Adriano Midena, quando in sella alla sua bicicletta ha impattato contro una Bmw X3 finendo a terra privo di sensi intorno alle 17 del 27 ottobre. Ora, dopo nove giorni di ricovero all'ospedale di San Donà, si è spento la mattina del 5 novembre.

Il settantunenne era consigliere provinciale Avis. «È stato un punto di riferimento imprescindibile per il volontariato nel sandonatese – è il cordoglio pubblico espresso alla famiglia e all’Avis dal sindaco Andrea Cereser e dall’assessore ai Servizi sociali Maria Grazia Murer – Una scomparsa ancora più dolorosa per le sue modalità tragiche, che hanno portato via una persona energica e generosa».

«L’Avis è vicina alla famiglia in questo momento di dolore – aggiunge la presidente dell’Avis sandonatese Laura Regina Gallo – È un colpo molto duro per tutti gli associati anche perché abbiamo sperato fino all’ultimo che potesse riprendersi. Erano tantissimi anni che Adriano collaborava con l’Avis e la sua scomparsa lascia un grandissimo vuoto».

IL TERRIBILE INCIDENTE A SAN DONÀ

Dopo l'incidente contro la Bmw, condotta da una 43enne di Noventa di Piave, era stato chiaro a tutti che la situazione era critica. L'anziano, infatti, aveva subito perso conoscenza e non aveva mostrato segni di ripresa nemmeno dopo che alcuni sanitari gli avevano praticato il massaggio cardiaco sul posto. Una scena terribile. Poi lo sventurato, che si trovava riverso vicino al lato destro della carreggiata, era stato caricato in ambulanza e trasportato all'ospedale.

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