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La musica classica piange Claudio Scimone: è morto il fondatore de I Solisti Veneti

Dramma nella notte de 5 settembre: l'amatissimo maestro padovano è mancato dopo improvvise complicazioni in seguito a una caduta

Lutto nel mondo della musica classica: nella notte tra il 5 e il 6 settembre è morto il maestro Claudio Scimone, che nel 1959 aveva fondato, e da allora sempre diretto, I Solisti Veneti.E' stato stroncato a 83 anni dalle conseguenze di una caduta.

La morte

La città di Padova e la musica classica internazionale piangono il celebre maestro, deceduto mercoledì notte. Fatali le complicanze respiratorie dopo una caduta avvenuta in vacanza, qualche settimana fa, che gli aveva provocato la frattura di alcune costole. Dopo un'iniziale stabilizzazione, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate fino a portarlo alla morte.

La carriera

L'imprevisto non aveva fermato il suo amore per la musica e per la sua città, tanto che il maestro, pur provato dall'infortunio, aveva diretto da seduto l'ultimo concerto alla chiesa degli Eremitani. Fresco di studi in Direzione d'orchestra, il giovane Scimone ha diretto orchestre filarmoniche internazionali tra l'Inghilterra e il Giappone. Nel 1959 fonda I Solisti Veneti, orchestra da camera che ha diretto in oltre 6mila concerti in tutto il mondo. Nel mezzo è stato per ben 27 anni direttore del conservatorio Pollini e maestro al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Una carriera lunghissima, fino alla morte improvvisa. Domenica 2 settembre a Bressanone è andato in scena l'ultimo concerto dell'ensemble: le prossime date erano già fissate per il 14 e 16 settembre. Rispettivamente nella chiesa di Santa Caterina a Padova e a Villa Pisani Bosetti a Lonigo. Per il momento non si hanno notizie circa la data dei funerali.

Il cordoglio del Teatro La Fenice

"Claudio Scimone, onesto e instancabile Maestro, che ci lascia oggi, dopo una vita consacrata alla musica - ha commentato la notizia la fondazione Teatro La Fenice - Non se na va dimenticato, perché ha seminato, creando 'I solisti veneti' ad esempio e con loro ha ridato vita a Vivaldi, Rossini e Donizetti. Grazie. R.I.P.".

Un grande maestro

"Tutto il Veneto piange la scomparsa di un grande maestro della musica, che con i suoi Solisti veneti ha contribuito in maniera determinante alla conoscenza e alla diffusione nel mondo del miglior repertorio della musica veneta, da Albinoni a Vivaldi, da Galuppi a Benedetto Marcello, da Salieri a Boccherini - ha commentato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia - Ci sono uomini che con la loro opera diventano istituzioni, e Claudio Scimone era uno di loro. Il Veneto, che l’ha amato, applaudito e onorato per la sua grande cultura, per le sue raffinate interpretazioni e per il suo stile fatto di discrezione, tenacia e grande umanità, l’ha insignito nel 2005 della massima onorificenza regionale proclamandolo “leone del Veneto".

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