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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca Noale

«Un grande amico, oltre la divisa»: l'affetto per Germano Mancini

Carabiniere di lunga esperienza, era benvoluto nel lavoro come nella vita quotidiana. Il ricordo di un'amica affezionata: «Solare ed altruista, ci mancherà». Il decesso durante un viaggio a Cuba

«Una persona speciale, un grande amico. Non lo dimenticheremo». Germano Mancini sapeva farsi voler bene, forte di un sorriso contagioso, del suo carattere gioviale e di un'indole altruista. Lo testimoniano le tante persone che in queste ore stanno lasciando un messaggio di affetto o un ricordo delle esperienze trascorse assieme. Una di loro, amica di vecchia data, racconta commossa: «Gli piaceva stare in compagnia, era solare e buono, pronto ad aiutare. Tra di noi c'era un affetto sincero, un legame difficile da trovare».

Mancini sognava da tempo di fare questo viaggio a Cuba. Era atterrato sull'isola il giorno di Ferragosto assieme a due amici, con l'intenzione di trascorrere una settimana di vacanza. Il destino ha voluto diversamente. «Mi ha scritto che aveva la febbre, poi non ho più ricevuto i suoi messaggi - racconta l'amica - giovedì ho saputo che era in ospedale, dopodiché la situazione si è aggravata ed è andato in terapia intensiva». In poco tempo Mancini è morto. I motivi sono ancora da accertare con chiarezza. L'ipotesi è che abbia contratto un virus e le autorità cubane sospettano che possa trattarsi di vaiolo delle scimmie. «Non mi risulta che soffrisse di patologie, né che prendesse alcun farmaco», dice l'amica.

Cinquantenne, originario di Pescara, padre di un figlio grande, da più di vent'anni abitava a Noale ed era un carabiniere con una lunga esperienza nell'Arma. Negli ultimi tempi, in seguito al trasferimento del suo superiore, aveva assunto il comando della stazione di Scorzè. «Una bella persona, sia con la divisa che senza - continua l'amica - ci frequentavamo assiduamente, uscivamo in compagnia e l'anno scorso abbiamo trascorso assieme le ferie in Puglia. Il mare era una delle passioni che ci accomunavano, così come il buon cibo e la musica, soprattutto i Queen: seguivamo i Toys, una tribute band, e avevamo anche fondato un fan club. Venerdì, in occasione di un loro concerto a Quinto di Treviso, faremo un brindisi in onore di Germano».

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