Un ragazzo morto in seguito a overdose: indagini sulla pista dell'eroina gialla

Un trentenne trevigiano era stato soccorso in casa un paio di settimane fa e portato all'ospedale. I conoscenti confermano: si riforniva a Mestre

La zona della stazione di Mestre

Ha perso la vita un trentenne di Treviso che era stato ricoverato in ospedale due settimane fa a causa di una probabile overdose. Le sue condizioni erano gravi fin dal momento del ricovero, la sera di sabato 3 agosto, e non sono mai migliorate. E.V. è morto nelle ore scorse. Il malore era avvenuto all'interno della sua abitazione di via Pinelli, poco dopo le 20. Era stata la compagna a lanciare l'allarme al 118, dopodiché il giovane era stato trasportato al pronto soccorso.

Eroina gialla

Le forze dell'ordine si sono messe al lavoro per scoprire da dove sia arrivata la droga. La pista principale è quella della cosiddetta eroina gialla di Mestre, che ha già portato a diverse morti negli ultimi anni. Sembra, infatti, che il ragazzo frequentasse regolarmente gli ambienti della tossicodipendenza di Mestre e probabilmente è proprio lì, nell'area della stazione, che potrebbe avere acquistato anche la dose che gli è stata fatale.

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