Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le prove di pace partono dai bimbi, in mostra 501 disegni per l'integrazione tra popoli VIDEO

 

1025 Pes1-2

È stata presentata mercoledì mattina a Palazzo Ducale la mostra dedicata a "501 disegni a sei mani per 500 anni Veneziani - Venezia, Rabat, Tunisi, Hewitt", un progetto culturale internazionale curato dall'associazione “Venezia: Pesce di Pace”, che ha visto la partecipazione di 1500 bambini che hanno colorato per la pace e raccontato l'amicizia. Anche i detenuti del carcere di Venezia e di Trento si sono messi a disposizione per tradurre i loro messaggi e abbattere, in questo modo, i muri linguistici.

L'iniziativa è nata 25 anni fa da un'idea di Nadia De Lazzari, con l'obiettivo di unire bambini di diverse provenienze attraverso il disegno. Un foglio di carta a forma di globo è stato suddiviso in tre porzioni di uguale grandezza e in ognuna un bambino italiano, tunisino, marocchino e texano ha fatto un disegno. I disegni sono stati suddivisi per colori: in rosso gli autoritratti, in azzurro i paesaggi cittadini, in viola le festività, in verde l'amicizia, in arancione i luoghi di culto. I bambini, sul retro dei disegni, hanno scritto nella propria lingua dei messaggi di pace, che sono stati tradotti in italiano dai detenuti. Il risultato sono 501 disegni eseguiti da 1500 bambini che ora, per 15 giorni, i visitatori di Palazzo Ducale possono vedere appesi sulle pareti del Museo dell'Opera.

"Questo progetto a più mani è la dimostrazione che le cose possono essere fatte anche se si hanno punti di vista diversi - ha sottolineato il primo cittadino Luigi Brugnaro - e che la pace cammina sul rispetto per le persone e per le cose, sulla lealtà, sulla reciproca conoscenza. Il futuro è vostro e vogliamo lasciarvi una città migliore di quella che abbiamo trovato: abbiatene cura e rispettatela voi per primi quando oggi la visiterete. E, così come hanno fatto i detenuti che vi hanno aiutati a realizzare questa progetto, imparate dai vostri errori e imparate a rispettare gli altri".

In concomitanza con l'inaugurazione della mostra, c’è stata anche la consegna del volume realizzato raccogliendo i disegni dei bambini: un libro che ospita la prefazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tradotta in inglese, arabo ed ebraico. Il progetto ha ricevuto la benedizione apostolica di Papa Francesco. Inoltre, prima dell'arrivo a Palazzo Ducale, gli oltre 600 bambini presenti sono stati accolti in Piazza San Marco dai musicisti del Gran Caffè Lavena che hanno suonato l’Inno alla gioia di Beethoven.

La mostra sarà visitabile nelle Sale del Museo dell’Opera a Palazzo Ducale dal 25 ottobre al 5 novembre secondo i consueti orari di apertura del museo: dalle 8.30 alle 19 fino al 31 ottobre; e dal 1 novembre dalle 8.30 alle 17.30 (la  biglietteria chiude un’ora prima). In seguito i disegni saranno esposti nel carcere di Trento “Spini di Gardolo”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento