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Prezzi folli per l'albergo durante la Mostra del Cinema? L'Ava nega

L'associazione albergatori risponde alle critiche arrivate da un quotidiano locale e sottolinea: "Le tariffe sono ancora le stesse dell'anno scorso"

Riparte la Mostra del Cinema e, come sempre succede in questo periodo dell'anno, è subito boom di prenotazioni negli hotel e negli alberghi di Venezia. Stando a quanto riporta il Gazzettino, però, prendere una stanza in laguna nei giorni della Mostra potrebbe rivelarsi molto più costoso del previsto.

LA POLEMICA – Il quotidiano locale invita i suoi lettori a fare una prova, collegandosi ad uno qualsiasi dei tanti portali di ricerca per le prenotazioni alberghiere. Secondo il giornale si potrà immediatamente notare come strutture in cui era possibile soggiornare per 80 euro a notte aumentino vertiginosamente il proprio tariffario, arrivando anche a far pagare 500 euro una stanza. La risposta però non si è fatta aspettare, immediata è arrivata la replica degli albergatori che evidenziano come tra le righe dell'articolo non siano stati riportati molti fattori importanti.

LA REPLICA - L’Associazione Veneziana Albergatori ci tiene a precisare che le tariffe del periodo preso in considerazione sono di alta stagione. “Alcuni prezzi indicati – spiega Antonio Vianello di Villa Mabapa, delegato dell’Ava per il Lido di Venezia – non sono reali. Nel prendere in esame i prezzi delle camere per il periodo della Mostra del Cinema di Venezia si devono considerare differenti aspetti: la tipologia delle stanze, il periodo di alta oppure di bassa stagione, il momento in cui si effettua la prenotazione, perché se viene fatta last minute ha una tariffa più alta in quanto la disponibilità è minore”. Vianello spiega che i prezzi sono pressoché rimasti invariati rispetto a quelli del 2012 e, in ogni caso, sono inferiori rispetto a quelli comunicati alla Regione Veneto. Infine la crisi economica ha imposto a molte società di cambiare lo standard della prenotazione: si cercano camere di tipologia base (standard), mentre le stanze più prestigiose, come ad esempio le suite, rimangono disponibili a tariffe più elevate. Altra variante importante è il numero di notti di pernottamento: più lungo è il periodo, minore è la tariffa. “L’elevato numero delle prenotazioni e il mantenimento dei prezzi in equilibrio con quelli dello scorso anno sono un segnale positivo – conclude Vianello – significa che la Mostra del Cinema continua ad esercitare una forte attrattiva e non ha perso il suo storico fascino”.

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