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Nicolas Cage a Venezia (©TM News Infophoto)

Nicolas Cage a Venezia (©TM News Infophoto)

Mostra del Cinema: applausi per Cage, attesa per "The canyons"

Il terzo giorno della manifestazione al Lido inizia con gli apprezzamenti per "Joe", poi fiato sospeso per la performance "piccante" di Lindsay Lohan

Terzo giorno di Mostra del Cinema. La kermesse lidense fa il pieno di star in uno dei giorni più “scandalosi” della rassegna. Mentre si attendono le prime reazioni per “The canyons”, film che porta in scena una malsana relazione di coppia tra Lindsay Lohan (assente dell'ultimo minuto a Venezia) e il pornoattore James Deen, la critica sembra aver apprezzato la pellicola strappalacrime di Nicolas Cage. Intanto Paul Schrader, il regista di “The canyons”, ha esordito così alla conferenza stampa del film fuori concorso: “Oggi sono libero. Negli ultimi 16 mesi sono stato ostaggio di Lindsay Lohan. È una brava attrice, doveva essere qui, ma il suo comportamento è inqualificabile. Non risponderò a domande sulla sua vita privata”.

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PARERI POSITIVI - Arrivano infatti gli applausi per il western triste con protagonista Cage. Ovvero per “Joe” di David Gordon Green, tratto da un romanzo di Larry Brown. Una sorta di ballata che si svolge in un Texas contemporaneo pieno di persone ai margini, con Joe Ramson (Nicolas Cage), ex detenuto di passaggio in una piccola cittadina del Sud, che incontra un ragazzino tutto di un pezzo (Tye Sheridan) figlio di un alcolizzato violento che Joe lentamente adotterà con un'inaspettata voglia di redimerlo e di redimersi. In un mondo in cui esistono ancora i sentimenti e le regole, proprio come in un buon western, alla fine prevarrà quella giustizia divina che è propria anche degli uomini duri disposti a sacrificarsi. Per Nicolas Cage è il ritorno al cinema indipendente.

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ALTRO CHE TWILIGHT - Un vampiro anziano silente e cattivissimo, pronto a nutrirsi di chiunque, lontano anni luce da quelli adolescenti, emo e politicamente corretti alla “Twilight”, è la creatura da sconfiggere in “Rigor Mortis”, l'horror made in Hong Kong, debutto alla regia della popstar Juno Mak, coprodotto da un'icona del genere come Takashi Shimizu. Il film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dalle Giornate degli Autori è un dichiarato omaggio alla serie di film cult per il genere di “Mr vampire”, molto popolare fra metà anni '80 e inizio anni '90, dai quali Mak ha preso alcuni degli interpreti. “Anche Hong Kong ha la propria versione della leggenda dei vampiri, con un genere conosciuto come 'Geung Si' o 'vampiri cinesi che saltano'. Un genere unico che combina thrilling, suspense, fantasmi, mitologia tradizionale azione e commedia - ha spiegato il regista - Io ho tolto l'elemento commedia per concentrarmi sugli altri aspetti”. Nella storia Chin Siu-ho, divo del cinema, interpreta un ex attore (ironicamente ha il suo stesso nome) di film di vampiri caduto in disgrazia e lasciato dalla moglie, che va a vivere in uno spettrale e gigantesco condominio, nell'appartamento 2442, scenario anni prima di delitti e suicidi. Il palazzo è abitato da personaggi fuori dal comune, vivi e morti. Ci sono, fra gli altri: Yau (Anthony Chan), un ristoratore/cacciatore di vampiri; Yeung Feng (Kara Hui) una donna uscita di senno che vive con il figlio per i corridoi elemosinando cibo; uno stregone di magia nera (Chung Fat), i fantasmi arrabbiati di due gemelle adolescenti e Miu (Nina Paw), anziana e dolce signora, che non si rassegna alla morte dell'amatissimo marito Tung (Richard Ng), e chiede allo stregone di riportarlo in vita, dando il via alla sua trasformazione in letale vampiro. ''Ciò che ho ottenuto nel film è per me una 'poesia dell'incubo' - ha detto Juno Mak - ma anche allo stesso tempo un omaggio sincero ai maestri di questa forma di cinema''.

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ARTE E ATTRICI – All'ombra della Mostra, intanto, artisti internazionali si radunano tra le calli veneziane ed eleggono la laguna come loro provvisoria “base operativa”. Dopo il successo di critica della performance “Future/Perfect” - svoltasi durante la 55esima Biennale d'Arte - che ha visto protagoniste Isabelle Adriani e Milla Jovovich, sarà presentato domani sera al Teatrino di Palazzo Grassi il video tratto dal progetto artistico firmato dalla regista Tara Subkoff. L'agenda veneziana per la Adriani, che vive tra Roma e Los Angeles, non finisce qui. Oggi ha incontrato fra gli altri il produttore americano Joseph Newton Cohen, per il nuovo film con John Cusack (Kickback). L'attrice è al Lido con il compagno imprenditore Vittorio Palazzi Trivelli.

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