menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Assegni senza la dicitura "non trasferibile", Adico: "Si cancellino le maxi sanzioni"

Una quindicina i cittadini seguiti dall'associazione mestrina che si sono visti comminare una multa da 6mila euro: "L'Abi è ripartita con la campagna informativa, ma non è troppo tardi?"

Dopo i casi segnalati dall’associazione Adico a livello nazionale, le denunce riportate anche dai programmi Mi Manda Rai Tre e Striscia la notizia e da molti quotidiani nazionali, la nascita di un apposito gruppo facebook, l’Abi interviene sulla questione delle multe da 6 mila euro comminate a ignari cittadini che hanno staccato un assegno senza aggiungervi la dicitura “non trasferibile”.

Quindici persone seguite da Adico

Lo rende noto la stessa Adico in una nota. Le persone in questione (quindici solo quelle seguite dall’associazione mestrina) erano in possesso di vecchi libretti privi della formula “non trasferibile”. "Dal 4 luglio le sanzioni per la mancata dicitura si sono inasprite in modo sproporzionato - si legge nel comunicato - e tante persone sono incappate nella maximulta da 6mila euro che dovrebbe combattere il riciclaggio invece sta rovinando intere famiglie".

"Chiediamo la cancellazione delle multe"

A lanciare l'allarme è il presidente Adico, Carlo Garofolini: “Siamo contenti che l’Abi abbia ripreso la sua campagna informativa a riguardo ma non è un po’ tardi? - si chiede - Capiamo che la norma è del 2008 ma prima la sanzione per la mancata dicitura corrispondeva a una adeguata percentuale del valore dell’assegno. Adesso la sanzione va dai 3mila ai 50mila euro. Ci chiediamo inoltre se l’Abi abbia fatto una seria campagna informativa almeno alle banche, dato che questi assegni sono stati comunque incassati dagli sportellisti. Ci domandiamo, poi, perché non vengano ritirati tutti i libretti vecchi, quelli senza dicitura “non trasferibile”. Dovrebbero essere considerati fuori corso come le lire”. A questo punto, visto che la frittata è fatta, e che la campagna informativa arriva dopo che tantissime persone sono incappate nella maxisanzione, chiediamo che la multa venga cancellata a fronte delle fatture che dimostrano la correttezza delle operazioni effettuate”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento