Cronaca Mestre Centro / Via Fapanni

Cassetta posizionata male, multe per 6mila euro. "E' una vergogna"

Un fruttivendolo di via Fapanni a Mestre ha ricevuto le sanzioni tutte d'un colpo. Il presidente di Confesercenti Venezia attacca il Comune

Maurizio Franceschi

Una cassetta posizionata male costa seimila euro al fruttivendolo, Confesercenti spara a zero contro il commissario del Comune di Venezia: “E’ pazzesco, serve un atteggiamento diverso”. L’ultimo caso che ha mandato su tutte le furie il presidente provinciale dell’associazione di categoria, Maurizio Franceschi, riguarda un fruttivendolo di via Fapanni a Mestre la cui unica colpa sarebbe stata quella di aver posizionato una cassetta di 50 centimetri oltre il consentito per tagliare i fondi di carciofo. Gli sono state inflitte multe a ripetizione e recapitate tutte in un solo colpo, quando l’ammontare arrivava a seimila euro. Come riporta La Nuova Venezia, Franceschi è furioso: “Qui c’è da gridare allo scandalo, il Comune non ha ancora recepito la legge regionale”.

La legge regionale, secondo Confesercenti, parla chiaro: “Prima di emettere una sanzione si diffidano i negozianti. Si avverte del riscontro dell’inadempienza e si concedono cinque giorni per mettersi in regola, dopodiché si multa”. Secondo Franceschi, il Comune di Venezia avrebbe invece comminato immediatamente le multe senza applicare la legge.

Franceschi si è già rivolto più volte al commissario Vittorio Zappalorto, ma evidentemente le sue segnalazioni e le sue richieste sono cadute nel vuoto. “L’istituzione dev’essere amica, non vessare i suoi residenti e commercianti” tuona l'associazione di categoria.

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