Cronaca

Chioggia, nave turca sequestrata al porto: marinai senza acqua e viveri

Tredici persone dell'equipaggio sarebbero in emergenza dopo che una banca olandese ha fermato il mezzo per debiti con la proprietà. A bordo è finito il gasolio e manca la corrente. Richiesta di aiuti

A corto di viveri e senza acqua. Questa la situazione in cui versa l'equipaggio della nave turca "Rayben Star" ormeggiata al porto di Chioggia. La nave batte bandiera panamense e conta 13 marinai al suo interno. Sarebbero lì dal 10 luglio e da alcune ore la situazione si sta facendo drammatica: è finito il gasolio e quindi sono rimasti senza corrente. La nave è stata posta sotto sequestro da una banca olandese con cui l'armatore turco ha un debito di cinque milioni di dollari.

A muoversi per sbloccare la situazione sono i sindacati veneziani della Filt Cgil e della Federazione internazionale dei lavoratori dei trasporti. Come spiega la Nuova, tuttavia, al fianco dei marinai ci sarebbe anche l'azienda portuale Aspo, che starebbe mettendo a disposizione un piccolo generatore per i bisogni di prima necessità. L'equipaggio sarebbe senza viveri e senza soldi, quindi anche se hanno ottenuto un pass non riuscirebbero ad acquistare nulla. Si starebbero mobilitando anche alcune associazioni umanitarie.

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