Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Neve a Venezia e provincia, la viabilità è in tilt: incidenti. Treni e aerei bloccati

Nel pomeriggio è stata bufera sul centro storico e gran parte della Provincia. Si attendeva lo scirocco che doveva tramutare tutto in pioggia. Strade sporche, si procede a passo d'uomo

La neve a Rialto (foto di Claudia Damiani)

La situazione si è fatta col passare dei minuti sempre più difficile per la viabilità del Veneziano. La neve, infatti, continua a cadere imperterrita, anche se in alcune zone della costa, come a Chioggia, al posto dei fiocchi bianchi è arrivata nel pomeriggio la pioggia. Nonostante i mezzi messi in campo tra agenti della polizia municipale, operatori Veritas e volontari della protezione civile, però, i tempi di percorrenza si sono allungati a dismisura.

A Mestre, dove sul territorio sono disclocate quindici pattuglie della polizia municipale, si è verificata una scivolata di uno scooter all'altezza della rotatoria "dell'Amelia", mentre stamattina un'auto è uscita dalla carreggiata ed è stata recuperata dagli operatori di soccorso. Problemi anche per i mezzi pesanti: in alcuni casi, infatti, i camion e i pullman non riescono "al primo colpo" a superare la salita dei cavalcavia, slittando pericolosamente. E' il caso del cavalcavia di San Giuliano: verso le 18.30 un tir si è messo di traverso in direzione Venezia, bloccando di fatto la circolazione.

Le segnalazioni fioccano, anche se per ora non si sono verificati episodi gravi. Un incidente stradale nel primo pomeriggio ha causato disagi sulla bretella per l'aeroporto Marco Polo, dove tutti i voli registrano ritardi di almeno due ore. Fino alle 24 lo scalo sarà chiuso in entrata.

Nel caso dell'incidente stradale non si sono registrati feriti gravi, ma anche per i soccorsi è stato molto difficile raggiungere il luogo del sinistro per prestare le cure necessarie. Per forza di cose sulla tangenziale di Mestre nel pomeriggio si procedeva in media sui cinquanta chilometri orari. Per un certo lasso di tempo è stata istituita l'uscita obbligatoria a Quarto d'Altino. Incidenti e automobilisti in difficoltà un po' dappertutto, anche sul Terraglio.

Interventi pure nel Miranese, specie per alcune auto finite fuori strada o rami che ostruiscono la carreggiata. Riguardo i treni, cancellate due corse nel tardo pomeriggio sulla linea Bassano del Grappa - Venezia Santa Lucia. Problemi anche tra Chioggia e Rovigo. Poi, verso le 19, lo stop ai convogli tra Mestre e Venezia. In centinaia i pendolari bloccati che hanno dovuto trovare altri modi per tornare a casa. La causa principale del disastro è stato il Frecciabianca 9729 (Torino Porta Nuova - Venezia Santa Lucia), che si è bloccato dalle 19.30 in prossimità della stazione. Le avverse condizioni meteo hanno causato anche lo stop in linea dei convogli Frecciargento 9434 (Roma Termini - Venezia Santa Lucia), Frecciargento 9451 (Venezia Santa Lucia - Roma Termini) e R 5813 (Venezia Santa Lucia - Portogruaro).

Verso le 19, poi, gli autobus Actv sono rimasti bloccati per lungo tempo a piazzale Roma in attesa che i mezzi spargisale e spazzaneve entrassero in azione all'altezza del semaforo della rampa del Tronchetto. Problema simile anche al sottopasso della Castellana, dove era impossibile per gli autobus percorrere uno dei tratti in discesa. Ritardi, inevitabili, su tutte le corse. Situazione ancora più ingarbugliata in provincia, dove si incontrano strade in pessime condizioni. Alle 20.30 è arrivata la segnalazione che il cavalcavia di Catene, tra Marghera e Chirignago, è stato bloccato a causa di alcuni mezzi pesanti (tra cui un pullman) che non riuscivano a percorrerlo. In serata tutti i sovrappassi e i sottopassi sarebbero stati chiusi nel comune di Venezia.

ODISSEA AL MARCO POLO - Piccola odissea per un centinaio di passeggeri di un Venezia-Zurigo della 'Swiss Air' fermo in attesa dal decollo all'aeroporto Marco Polo da oltre sei ore. Sullo scalo nevica da stamane con intensità. A raccontare la disavventura - al telefono con l'Ansa - è uno dei passeggeri che si trovano a bordo, Nicolò Galli: "ci siamo imbarcati verso le due del pomeriggio - racconta - e avremmo dovuto partire alle 14.30. Ma tra uno slittamento d'orario e l'altro, prima le operazioni per sghiacciare le ali, poi lo sgombero neve dalla pista, siamo chiusi qui dentro da oltre 6 ore. E non sappiamo quando potremo partire".

Galli sostiene che anche il comandante, il quale aveva annunciato a un certo punto il decollo imminente, per poi ritornare sui propri passi un minuto dopo, avrebbe spiegato di "non saper cosa fare, perché in assenza di direttive dall'aeroporto". Tra i passeggeri ci sarebbero anche diversi bambini. Galli ha spiegato che ora il velivolo ha lasciato la pista ed é stato spostato vicino all'aerostazione. "Ma non possiamo scendere - ha sottolineato - perché dall'aeroporto avrebbero detto di non poter inviare sotto il nostro aereo un pullman navetta a causa della neve". L'ufficio del capo scalo del 'Marco Polo' ha confermato le difficoltà nell'operatività, causate dall'intensa nevicata, che impedisce in queste fasi anche ai pullman navetta di accostarsi agli aeromobili, per l'impossibilità di pulire le piazzole. La situazione del Venezia-Zurigo non è dissimile - è stato spiegato - da quella di altri voli, molti dei quali sono stati ormai cancellati.

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