Nidi, genitori all'attacco: "Personale carente e spostamenti: bimbi disorientati e poco sereni"

I presidenti dei Consigli tornano a protestare contro le scelte dell'amministrazione: "Tre supplenti trasferite, problemi di organico". L'assessore Romor: "Saranno subito sostitute"

Per i genitori veneziani le politiche attuate dall'amministrazione comunale nel settore educativo dell'infanzia rischiano di penalizzare i più piccoli: tornano a protestare i presidenti dei Consigli dei nidi contro "il perpetrarsi di azioni di economizzazione del personale educatore di asili nido e scuole dell’infanzia, a scapito della quotidianità dei frequentanti".

Spostamenti di lunga durata

"Abbiamo più volte sottolineato che i continui spostamenti e l’ambiguo rispetto del rapporto numerico fra educatore e bambini vadano a ledere la sicurezza e la qualità dell’offerta didattica. - ricordano - Ora è la volta degli 'spostamenti a lunga durata', personale educatore che con un ordine di servizio è stato spostato fino a fine anno in altra sede carente di personale, lasciando sotto organico e in balìa di perpetue sostituzioni le sedi di provenienza, impoverendone l’organico e la possibilità di svolgimento della didattica. Senza dimenticare tutto il lavoro di relazioni, rapporto di fiducia costruiti nei mesi passati. È il caso del nido Gabbiano in Giudecca, del Conchiglia a Ca’ Farsetti e del Fiordaliso a Mestre".

"Bambini senza punto di riferimento"

"Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare la gravità di queste azioni che vengono attuate senza prender coscienza del contesto. Negli asili nido i bambini devono crescere in serenità e guidati in un percorso di sviluppo delle proprie abilità cognitive dagli educatori, loro punto di riferimento. Siamo quindi ancora a chiedere all’amministrazione comunale di rivedere le proprie azioni, rammentando le peculiarità ed esigenze dell’utenza cui vanno a ledere diritti fondamentali".

La replica dell'assessore Romor

"Nel corso dell'ultimo anno l'amministrazione ha organizzato due concorsi per rinnovare le graduatorie supplenti - spiega, interpellato, l'assessore competente Paolo Romor - Purtroppo, per quanto riguarda le scuole dell'infanzia, un numero basso di maestre ha superato, con esito almeno sufficiente, le prove del concorso (mentre per i nidi i risultati sono stati migliori). Quindi, per avere margini di gestione anche nelle scuole infanzia da qui alla fine dell'anno, abbiamo spostato una supplente (che abbia l'abilitazione anche per le scuole dell'infanzia) da ciascuno dei tre nidi Conchiglia, Gabbiano, Fiordaliso, rimpiazzandole con altrettante supplenti provenienti dalla graduatoria delle abilitate per i nidi. Voglio rassicurare le famiglie - conclude Romor - visto l'esito del concorso supplenti per le scuole d'infanzia, questo è il modo per garantire perfettamente i rapporti numerici, e anche un congruo numero di supplenti che consenta di coprire adeguatamente ogni esigenza, anche imprevista, per tutto l'anno scolastico, sia per i nidi che per le materne. Sono a disposizione dei presidenti dei Consigli di nido per tutte le informazioni e i chiarimenti del caso".
 

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