Nido sguarnito, educatrici spostate senza preavviso: "In 2 per 24 bimbi, un rischio"

L'asilo Sole del Lido venerdì si è trovato sotto organico a causa dei trasferimenti di due maestre, una a San Pietro in Volta, l'altra a Sacca Fisola. Segnalazione della rappresentante dei genitori al Comune

Una giornata di "ordinaria disorganizzazione" al nido Sole del Lido di Venezia e una situazione che rischia di diventare pericolosa soprattutto per i bambini. La segnalazione arriva da Tiziana Zanutto, rappresentante dei genitori del nido, che racconta quanto accaduto nell'asilo venerdì, tra spostamenti senza preavviso delle educatrici e manovre dell'ultimo momento per tentare di tamponare l'emergenza. Il tutto in una struttura che ospita, tra gli altri, due bambini diversamente abili, uno dei quali non deambulante e soggetto a crisi epilettiche.

Tutto nasce, secondo il resoconto della genitrice, dal fatto che in questa settimana il nido è a diposizione, ovvero con turni imposti per garantire la sostituzione di personale in altri servizi educativi per l'infanzia del Comune di Venezia. Il collegio docenti del nido Sole (capienza 40 bambini) è composto da 10 educatori, di cui una a 4 ore perchè in allattamento. "Venerdì - spiega Zanutto - erano presenti 34 bambini più 2 bambini diversamenti abili. A metà mattina è stata spostata urgentemente una educatrice con turno intermedio a San Pietro in Volta, quindi dalle 11 è rimasta la compresenza di 9 educatori. Alle 11 un'altra docente, sempre con il turno intermedio, è stata spostata alla scuola dell'infanzia XXV Aprile di Sacca Fisola, rimanendo di fatto il personale dalle 11.15 in 8 educatori. L'educatrice delle 4 ore ha finito il suo turno alle 12.30".

Insomma, con due spostamenti in atto, al pomeriggio dalle 13.30 ci sarebbero stati 35 bambini (di cui 2 disabili) con 3 educatrici. Venuta a conoscenza della situazione, Zanutto ha inviato una mail al Comune, all'assessore alle Politiche educative Paolo Romor, alla dirigente dei Servizi educativi, Silvia Grandese, e, per conoscenza, alla Regione. "Solo alle 13 - continua - è stato fatto un ordine di servizio all'educatrice della mattina. Ordine di servizio di 2 ore, per un'educatrice già stanca e che può essere forse più pericoloso di un'educatrice assente".

"Io stessa sono andata al nido alle 15 - riferisce - C'era una sola maestra con 10 lattanti e 3 maestre con 24 divezzi (i bimbi più grandi, ndr) e un disabile grave (quindi praticamente 2 educatrici per 24, dato che una doveva stare con il disabile). La maestra con i lattanti doveva cambiarli uno alla volta e lasciare gli altri praticamente da soli. L'azione del Comune non è bastata a tamponare, perché si è rimasti comunque sotto rapporto numerico 1 a 6".

"Si tratta della sicurezza dei bambini - conclude Zanutto - Non si possono creare queste situazioni in un nido 6mesi/36 mesi. È tutto l'anno scolastico che succedono cose del genere e non può essere che ancora la situazione diventi così grave. Non dovrebbe funzionare così".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri in Veneto e provincia di Venezia

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento