"No al deposito Gpl", manifestazione in strada a Chioggia: in centinaia sotto la pioggia

Il maltempo non ha fermato l'iniziativa dei residenti, presente anche il sindaco Alessandro Ferro con la giunta. "Troppo vicino a scuole e attività, è pericoloso per la città"

Sono alcune centinaia i chioggiotti scesi in strada a manifestare la propria contrarietà al deposito di Gpl a Punta Colombi in Val da Rio. Tutti uniti con striscioni e megafoni per protestare con forza e dire che l'impianto rischia di essere pericoloso per la città e per le persone. Si sono dati appuntamento alle 10 di sabato davanti al municipio, poi il corteo si è spostato sotto la pioggia in direzione del ponte di Val da Rio, a pochi metri dal cantiere del deposito. Hanno partecipato anche il sindaco Alessandro Ferro e la sua giunta, con diversi assessori, da sempre contrari all'opera.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La manifestazione è stata organizzata per opporsi ad un deposito di gas da petrolio liquefatto (Gpl) di 9mila metri cubi in via di realizzazione: le proteste nascono dal fatto che, come ricorda il volantino diffuso prima della manifestazione, "l’eventuale malfunzionamento della struttura comprometterebbe il futuro della città", soprattutto se si considera che il deposito "sorge vicino alle abitazioni, alle scuole, al centro storico e alle attività produttive della città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli aggiornamenti sul contagio in Veneto e in provincia la sera dell'1 aprile

  • I contagi e i pazienti coronavirus aggiornati a domenica sera

  • I dati aggiornati sui casi di coronavirus in provincia e nel Veneto

  • Ricoveri e decessi: gli aggiornamenti del 31 marzo sera

  • Pazienti ricoverati e tamponi positivi al coronavirus domenica

  • Ricoveri stabili, ma continuano i decessi: i dati aggiornati sul Covid-19

Torna su
VeneziaToday è in caricamento