Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Un nuovo centro di inclusione sociale nel cuore di Venezia

Inaugurato il Nodo Sciolto, uno spazio aperto a tutta la cittadinanza che offre occasioni di socialità e arricchimento culturale

Nella Venezia più popolare, un nuovo luogo di socializzazione e inclusione si apre alla città: con una breve cerimonia è stato inaugurato in Calle dei Nicoli un nuovo punto della rete dei servizi dell'Ulss 3 Serenissima: «Questo nuovo spazio, questo centro di inclusione sociale - ha sottolineato il direttore sanitario dell'Ulss 3 Serenissima, Giovanni Carretta - si propone anche come spazio aperto a tutta la cittadinanza, in relazione con le associazioni del territorio, che offre occasioni di socialità e arricchimento culturale. Nasce all'interno del progetto della salute mentale della nostra azienda sanitaria, ma si costituisce  come sede di programmazione e impulso di attività rivolte a tutta la popolazione, finalizzate a contrastare il pregiudizio sulle malattie psichiatriche e a favorire il dialogo sui temi del disagio collegato a queste malattie, per superarlo insieme».

Dei quasi seimila utenti assistiti dal Dipartimento di Salute mentale dell'Ulss 3, circa un migliaio sono in carico alla Psichiatria di Venezia, seguiti dal Centro  di Salute Mentale di Venezia e del Lido. Il reparto di Psichiatria di Venezia eroga più di 200 ricoveri all'anno: nel 2020 sono stati 210.  Dall'inizio della pandemia ad oggi, anche la Psichiatria della città insulare registra un aumento delle "prime visite" e cioè dell'arrivo di nuovi utenti che si rivolgono ai servizi per la prima volta.  Il Dipartimento di Salute mentale dell'Ulss 3, nel suo complesso, ha fatto registrare un aumento di "prime visite" del 30%. Nella Città insulare le "prime visite" sono aumentate da 431 del 2019 a 579 del 2020.  Gli utenti in carico totali sono passati dai circa 700 del 2019 ai più di 1000 del 2020.

Il nuovo centro di inclusione sociale, per il quale operatori e utenti hanno scelto come nome “Il Nodo Sciolto”, è stato promosso dal dipartimento di salute mentale dell’Ulss 3 Serenissima, in stretta collaborazione con l’associazione partner AITSaM di Venezia e con il supporto del Comune: «Il suo principale obiettivo - sottolinea Maria Bianco, primario della psichiatria di Venezia e Chioggia - è sostenere il protagonismo dell’utenza in un luogo di incontro, aggregazione e scambio con la comunità locale, in un ambito separato ma in stretta continuità con le cure istituzionali». Da lunedì 13 settembre il Nodo Sciolto sarà aperto con iniziative a favore di tutta la comunità: operatori e volontari, insieme alle persone che nel centro vivranno le loro esperienze di socializzazione, hanno già in programma una serie di iniziative, e tra le prime attività già disponibili alla frequenza sono il corso di alfabetizzazione informatica, il corso di italiano per stranieri, il corso di yoga, il cineforum e il percorso di guida al benessere. E molte altre attività saranno programmate e avviate nei prossimi mesi, grazie ad un impegno che vede coinvolti, al fianco degli operatori dell'Ulss 3, l'associazione AITSaM e la grande ricchezza del volontariato associativo.

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