Fermano borseggiatore ma non possono arrestarlo, ha solo 12 anni

La Polfer blocca un malvivente, riesce a recuperare la refurtiva ma scopre che è un giovanissimo nomade bosniaco che viene affidato ad una comunità

L'ultimo weekend di Carnevale porta con sè inevitabili spiacevoli piccoli atti malavitosi. Quando il turismo accresce infatti, va da sè che anche i piccoli furti ai danni dei turisti in festa aumentano. Dopo i borseggiatori ed i pusher arrestati nella giornata di sabato e dopo il ladro mascherato sgominato dalle forze dell'ordine anch'esse in maschera, nella giornata di San Valentino la Polizia Ferroviaria ha predisposto controlli serrati in ambito ferroviario, proprio a tutela di turisti e viaggiatori.

È stato proprio durante una di queste attività che, alla stazione di Venezia-Mestre, gli agenti in borghese hanno colto sul fatto un borseggiatore, abile nello sfilare un portafoglio dalla tasca di uno straniero e pronto a impossessarsene. L’azione però non è sfuggita agli agenti della specialità ferroviaria della Polizia di Stato che hanno prontamente bloccato il ladro e restituito il maltolto al suo legittimo proprietario.

Il malvivente però non è imputabile, in quanto è risultato essere un nomade bosniaco, proveniente per l’occasione da un campo nomadi di Roma, di appena 12 anni. L’unica cosa rimasta da fare agli agenti è stata quindi affidarlo a una comunità di accoglienza per minori di Mestre e ritornare in stazione per continuare a vigilare.

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