Cronaca Marghera / Porto Marghera

Non è più la Porto Marghera dei vostri padri, aziende si restringono

Solo una grossa ditta supera i 500 addetti. Per il resto l'area sembra essere diventata più che altro un incubatore di piccole e medie imprese

Porto Marghera (foto Nicola Zuliani)

La zona industriale di Porto Marghera a Venezia sta cambiando pelle. Da grande polo industriale, votato per lo più alla chimica, si sta trasformando in area di insediamento di piccole e medie imprese. Il dato emerge dall'"Osservatorio per Porto Marghera", promossa da Comune di Venezia, Autorità Portuale, Ente della zona Industriale di Porto Marghera.

Il quadro che emerge dai questionari consegnati alle aziende (434 quelle che hanno risposto), integrato con i dati della Camera di Commercio e di Veneto Lavoro, evidenzia che anche l'area di Porto Marghera si sta avvicinando al modello Veneto, fatto da aziende di piccole dimensioni. Infatti gli 11.117 addetti - di cui 4.164 (37,46%) impiegati nell'attività manifatturiera, meccanica e chimica e 6.953 (64,54%) occupati nei servizi di logistica, trasporti, pubbliche amministrazioni, servizi alle imprese e attività professionali - lavorano in aziende che, per la maggior parte, sono costituite da poche unità. Sono infatti 2.272 i lavoratori che operano in 535 imprese, mentre soltanto una società ha oltre 500 addetti Sono 953 le aziende censite nel corso dell'indagine. (ANSA)

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