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"Non riconosco lo stato italiano", si barrica in auto davanti alla polizia

Incredibile vicenda domenica in un autogrill di Cessalto. Un 50enne veneziano è rimasto dentro per 40 minuti, poi hanno forzato le serrature

Non aveva alcuna intenzione di scendere da quell'auto. Del resto per lui quella era solo polizia straniera, senza alcun diritto di fargli alcunché. Nemmeno di indurlo a lasciare il proprio veicolo parcheggiato in un autogrill in autostrada all'altezza di Cessalto per approfondire i controlli nei suoi confronti. E' l'incredibile situazione in cui si sono imbattuti gli agenti della polizia stradale di Treviso domenica pomeriggio, quando si sono accorti che il veicolo su cui si trovava l'uomo, evidentemente una persona gravitante forse nella galassia degli indipendentisti, non aveva alcuna targa regolamentare. Anzi, il veicolo era stato radiato da molto tempo e le carte di circolazione sarebbero state contraffatte al pari degli altri documenti.

Per anni evidentemente un 50enne residente nel Veneziano era circolato senza nessun problema per le nostre strade. Poi un controllo fortuito ha fatto saltare il banco. L'uomo si sarebbe quindi barricato nell'abitacolo peruna quarantina di minuti urlando di non riconoscere lo Stato italiano, dunque nemmeno le sue forze dell'ordine. alla fine gli agenti, su disposizione del pubblico ministero, hanno preso l'iniziativa e hanno forzato le serrature dell'auto. Inevitabile per lui una denuncia.

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