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L'amore di nonna Bruna per la sua città: "Vara che bea Venessia, a me fa sciopar el cuor" VD

 

Una testimonianza preziosa, l'amore vivido per Venezia e la laguna. È quello di "nonna" Bruna, una delle ultime vere veneziane, costretta a vivere in terraferma ma legata in modo indissolubile a quella che è la sua vera terra, l'isola. L'anziana signora è molto conosciuta in città, ama i gondolieri ed è ricambiata allo stesso modo. Nel video pubblicato su facebook dal celebre gondoliere Marco Zanon (riprese di Giacomo Foccardi), la donna si lascia condurre dalla nostalgia, predicando in più di una circostanza il suo vero amore per Venezia, e raccontandone gli anni che furono.

"A me fa sciopar el cuor"

"Venezia non è più quella di una volta - racconta Bruna in veneziano - Non si scavano più i rii come una volta, e l'acqua è sporca. Una volta l'acqua dei rii e della laguna era verde bottiglia, trasparente, si potevano vedere i pesci e i granchietti che salivano a riva". Inevitabile un appunto sullo spopolamento della città: "Venezia non è più dei veneziani, sono stati costretti ad andare in terraferma, a Venezia non c'è più niente. In tanti sarebbero rimasti a Venezia, ma hanno portato via tutto". Resta il fatto che in laguna, nonna Bruna, ci ha lasciato il cuore: "Vara che bea Venessia, a me fa sciopar el cuor".

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