Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Per il Redentore un "esercito" di operatori: "Macchina della sicurezza a pieno regime"

Saranno centinaia gli operatori impegnati durante la Notte Famosissima per garantire l'incolumità pubblica e intervenire in caso di bisogno. Coordinamento su una nave

Festa del Redentore all'insegna della sicurezza, su ogni fronte. Una macchina rodata anno dopo anno, che dovrà vegliare sull'incolumità e sulla buona salute di decine di migliaia di persone, alle prese con due giorni di festeggiamenti in laguna. Il clou del dispiegamento sarà nel corso della "notte famosissima": a quelle del questore si sommano le competenze dei comandi dei vigili del fuoco, della capitaneria di porto e della protezione civile. Con un netto potenziamento di forze in servizio e mezzi anche del Suem 118. Una "grande squadra" costantemente in prima linea.

I VIGILI DEL FUOCO - "Abbiamo integrato le competenze tra questura e vigili del fuoco - commenta il comandante provinciale del Comando di Venezia dei pompieri, Ennio Aquilino - Le nostre indicazioni sono state condivise dalla polizia municipale e dalla prefettura. Ho sentito parlare di contingentamento, è vero ma solo in parte. Tre persone a metro quadro vuol dire che entrano praticamente tutti. La novità è che è stato concepito un sistema corretto di accesso e in particolare di esodo. Le informazioni che saranno distribuite con in più altre norme, come il divieto di bottiglie di vetro per esempio, consentiranno ai veneziani di vivere un Redentore più sereno e più tranquillo. Questa è l'ottica - conclude - godiamoci la festa assieme e cerchiamo di farlo nella maniera più semplice possibile".

SUEM 118 E PRONTO SOCCORSO - Come ogni anno Suem e ospedali sono allertati: “L’Azienda sanitaria veneziana – spiega il direttore generale, Giuseppe Dal Ben – presidia la notte del Redentore per garantire la sicurezza dei cittadini e degli ospiti di Venezia. Si potenziano le forze in servizio, aumentano i mezzi, si rinforza la collaborazione con gli altri Enti. E lo si fa con un impegno ancora maggiore in questi anni in cui le grandi manifestazioni pubbliche si sono dimostrate momenti ‘sensibili’: va messo in campo tutto quanto possibile per garantire la sicurezza, ma anche per intervenire in caso di necessità. Sono due i cardini del nostro lavoro – sottolinea Dal Ben – in occasione di queste grandi manifestazioni: il primo cardine è il potenziamento degli organici e dei mezzi; il secondo cardine è la rete dei punti di assistenza, che vede coinvolti i pronto soccorso del Civile e dell’Angelo, ma anche i due punti di primo soccorso a San Marco e a piazzale Roma, e ancora i punti medicalizzati avanzati costruiti ad hoc in queste occasioni”.
 
I MEZZI IN CAMPO - Quanto ai mezzi, alle quattro idroambulanze con due medici che operano normalmente si aggiungono altre cinque idroambulanze: saranno schierate nelle zone cruciali del Bacino, tra le aree assegnate ai diversi natanti in attesa dei fuochi; due di queste idroambulanze in più resteranno in attività fino all'alba. Saranno attive anche dieci squadre a piedi con defibrillatore, distribuite tra riva degli Schiavoni, piazza San Marco, la Giudecca e le Zattere: queste SAP, tutte dotate di radio e telefoni, saranno coordinate dalla Centrale operativa 118 e potranno essere rapidamente raggiunte dalle idroambulanze L’interazione con Actv permette di allestire quest’anno due Punti Medicalizzati Avanzati (PMA) per trattare in sede chi necessita: uno sull'imbarcadero dell'Actv dei Giardini, uno alle Zitelle (Giudecca). Grazie alla collaborazione con Actv, Protezione Civile ma in particolare con Croce Verde, inoltre, due vaporetti vengono trasformati in due ulteriori PMA galleggianti e mobili, ognuno con 8 posti letto.

IL PUNTO DI COMANDO - Il Punto di comando che opererà dalla motovedetta della capitaneria di porto, presenti sanitari del 118 e della Croce Verde esperti nel coordinamento. Rappresenterà la regia locale della sicurezza e dell’emergenza-urgenza, che affiancherà la regia complessiva affidata alla centrale operativa del Suem 118 a Mestre. Al Lido di  Venezia, sede della prosecuzione della festa, come da tradizione, fino all'alba, il servizio del Suem118 è stato rinforzato con la presenza di due ambulanze H24 entrambe medicalizzate. Potenziati, infine, i servizi di emergenza-urgenza a Mestre, dove ai mezzi dell’Ulss 3 Serenissima si aggiungerà un’ambulanza della Croce Verde di Marcon, di stanza al Parco di San Giuliano.
 
IL DIRETTORE DEL SUEM 118 - “In occasione del Redentore 2016 – ricorda il direttore del Suem118, Paolo Caputo – sono stati affrontati e gestiti più di duecento interventi durante la serata dei fuochi. Un centinaio gli interventi successivi, nella notte e all'alba, in particolare nella zona del Lido. Le forze impegnate e la rete diffusa dei punti di intervento hanno consentito di gestire in loco le numerosissime emergenze di carattere sanitario. Solo i pochi casi, comunque non gravi, sono stati centralizzati dal servizio di emergenza-urgenza al Pronto Soccorso del Civile. Gli interventi hanno riguardato in misura equivalente persone colte da malore o in difficoltà per il gran caldo, persone che nell'area della festa hanno subìto tagli ai piedi durante la serata, e infine soggetti in preda alle conseguenza dell'abuso di alcolici”.

LA PROTEZIONE CIVILE - Saranno invece circa 80 i volontari della Protezione civile comunale e delle associazioni di Burano e Lido impegnati in occasione della “Notte famosissima”. Più della metà (45 volontari), in collaborazione con la Polizia Locale, presidieranno alcune aree “a terra” (area Marciana, Riva degli Schiavoni, Ponte Votivo e Accademia), per contribuire a garantire l'ordinato svolgimento della manifestazione e prevenire l’insorgere di possibili situazioni di rischio, coadiuvare nella regolazione dei flussi pedonali e fornire informazioni agli spettatori e alla cittadinanza. In Bacino San Marco e Canale della Giudecca saranno presenti inoltre 6 imbarcazioni con i relativi equipaggi, che collaboreranno con le Forze dell'Ordine e gli altri Enti e strutture presenti per far rispettare le distanze di sicurezza dall'area dei pontoni e dei fuochi, i corridoi di sicurezza e per dislocare i vari natanti nelle zone a loro riservate; due delle imbarcazioni saranno inoltre dotate di motopompe per lo svuotamento di sentine di eventuali imbarcazioni in difficoltà. Altri volontari, specializzati nell'antincendio boschivo, svolgeranno funzione di vigilanza nelle aree di spiaggia del Lido e di Pellestrina, in particolare nelle pinete agli Alberoni e a Ca' Roman. Per coordinare le squadre in attività e rapportarsi con gli altri enti presenti, presteranno servizio 8 funzionari dell’ufficio comunale di Protezione civile, nella sala operativa di via Lussingrande a Mestre e nel Posto di comando avanzato a bordo della motovedetta della Capitaneria di Porto ormeggiata in Riva degli Schiavoni.

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