Cronaca

“Scuole paritarie fondamentali”: i soldi risparmiati a Murano agli altri istituti

Venezia vara fondi a sostegno degli asili non statali presenti in città. Si tratta di quasi 160mila euro che saranno ripartiti tra 26 delle 38 scuole paritarie presenti sul territorio comunale

 

Le scuole dell’infanzia paritarie rappresentano un tassello fondamentale dell’offerta formativa pubblica e per questo continua e migliora l’apporto economico che viene loro dato dal Comune di Venezia”. Con questa dichiarazione, questa mattina, durante la conferenza stampa che si è tenuta al Municipio di Mestre, l’assessore comunale alle Politiche educative, Andrea Ferrazzi, ha presentato la delibera approvata ieri dalla Giunta comunale per la ridistribuzione dei fondi per le scuole dell’infanzia paritarie.
 
Come ha spiegato l’assessore Ferrazzi, la scuola materna "Principessa Maria Letizia“ di Murano, grazie ad un accordo con il Ministero dell'Istruzione e la Regione Veneto, è stata statalizzata e quindi il Comune di Venezia ha deciso di distribuire alle altre scuole paritarie i fondi ad essa destinati. Si tratta di quasi 160mila euro che saranno ripartiti tra 26 delle 38 scuole paritarie presenti sul territorio comunale. “Per 12 scuole – ha spiegato Ferrazzi – il contributo del Comune è rimasto invariato, trattandosi di strutture per le quali, per motivi legati alla loro collocazione, avevamo già un occhio di riguardo. Le rimanenti vedranno crescere, anche del doppio, l’apporto economico da parte del Comune”. Rimarranno infatti uguali all’anno scorso i soldi destinati alle scuole più periferiche, come, ad esempio, la Giovanni XXIII di Sant’Erasmo (circa 34mila euro) o la Isidoro Barbon di Burano, (circa 80mila euro), ma raddoppieranno, ad esempio, quelli destinati alla Casa del Fanciullo La Pellegrina di via Costa a Mestre (da circa 11.500 a 20.600 euro) o alla Madonna della Salute a Catene (da circa 7.800 a 14.000 euro).
 
Le scuole paritarie, come ha spiegato Giordano, si mantengono per il 55% grazie alle rette, mentre il restante 45% viene da contributi pubblici: statali soprattutto (30%), e in percentuale minore regionali e comunali (15%). Nel territorio del Comune di Venezia le scuole paritarie dell’infanzia sono 38, quelle comunali 18 e quelle statali 28 e ospitano le prime 2560 bambini, le seconde 1528 e le statali 2358. “Questi numeri – ha spiegato l’assessore – ci fanno capire come il ruolo delle scuole paritarie sia fondamentale perché tutto il sistema dell’educazione scolastica dell’infanzia si regga. L’educazione rappresenta una cartina di tornasole irrinunciabile – ha concluso – e quindi continueremo a fare tutti gli sforzi possibili per aiutare i nostri ragazzi e le famiglie. Il nostro contributo complessivo annuale alle paritarie di 974mila euro, rimarrà comunque invariato”.
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