Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

Lo ha annunciato Zaia questa mattina in conferenza stampa. Il governatore si è dimostrato preoccupato per la percezione di libertà di molti cittadini

Controlli delle forze dell'ordine (©Ansa)

Lo ha annunciato questa mattina il presidente Luca Zaia, intervenuto in conferenza stampa dalla sede della protezione civile di Marghera: lunedì firmerà una nuova ordinanza che andrà ad inasprire le regole per i veneti. «Siamo passati da rischio di contagio basso a elevato, - ha detto il governatore - perché siamo passati dall'Rt (leggasi R con t), ovvero il tasso di contagiosità, di 0,43 a 1,63. Io non so a chi fare i complimenti, anzi avrei scritto rischio elevatissimo perché se continuiamo ad andare in giro senza mascherina e a creare assembramenti continuando a pensare che il virus sia un'invenzione è inevitabile che poi accada questo».

Lunedì la nuova ordinanza

«Se continuiamo di questo passo - ha detto il presidente della Regione - non chiedetemi neanche se il virus tornerà ad ottobre, perché è già qui. Se passo da 0,43 a 1,63 vuol dire che qualcosa è accaduto: ai comportamenti irresponsabili che abbiamo visto nelle ultime settimane se ne sono aggiunti altri a cui abbiamo assistito nelle ultime ore. A Roma ci diano gli strumenti e la possibilità di ricorrere al ricovero coatto in determinati casi. Quello che sta accadendo è gravissimo. - ha aggiunto - C'è una sorta di percezione di liberazione dal virus, ma c'è ancora. La legge prevede multe fino a mille euro per chi va in giro liberamente anche se positivo, e io trovo ridicolo che la vita di una persona venga valutata mille euro. Secondo me bisogna inasprire le pene».

Focus sulla prevenzione

Intanto proseguono a pieno ritmo i controlli dei tecnici del dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 4 sulle strutture di ristorazione e turistico alberghiere nelle località di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti. Il loro compito è quello di verificare se nelle strutture vengono rispettate le misure comportamentali previste dai decreti ministeriali e recepite dalla Regione Veneto, per quanto concerne la prevenzione dell'infezione da covid. Tra queste, la predisposizione di adeguata informazione al pubblico, in varie lingue, sulle misure di prevenzione; presenza di prodotti per l'igienizzazione delle mani; priorità di accesso tramite prenotazione e il mantenimento per 14 giorni dell'elenco dei soggetti che hanno prenotato; tavoli posti in modo da garantire almeno 1 metro di distanza tra i clienti così come la distanza al bancone; in generale l’adeguata distanza interpersonale ma anche il corretto utilizzo della mascherina; l'igienizzazione e la sanificazione ambientale e molto altro. In tutti i casi inadempienza verranno comminate le relative sanzioni.

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