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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Due nuove automediche per l'Ulss 3: così accelerano gli interventi di soccorso

Sono due Skoda Kodiaq 4x4: permettono ai medici di arrivare rapidamente ai "codici rossi" e poi, in caso di necessità, di spostarsi altrettanto rapidamente verso altri punti

Là dove arriva l'automedica, prima ancora dell'ambulanza, la situazione è seria: lo spiega il primario del Suem118 dell'Ulss 3, il dottor Paolo Rosi, all'indomani della consegna di due nuovi mezzi per l'emergenza-urgenza: «Utilizziamo questi mezzi quando è necessario far giungere un medico al più presto possibile sul luogo del soccorso. Ma è importante evidenziare che in contesti urbani ad alta densità di popolazione l'automedica è utilissima anche "dopo" il soccorso, perché permette di far muovere in modo rapido il medico quando è chiamato altrove, su un nuovo obiettivo. L'automedica in sostanza ne svincola gli spostamenti rispetto a quelli dell'ambulanza».

L'attivazione dell'automedica viene disposta dal personale della centrale operativa del Suem118: «Decidiamo sulla base del dispatch telefonico - spiega il dottor Rosi - cioè della conversazione con chi segnala l'incidente: è questo dispatch, regolato da precise modalità di verifica della situazione, che consente di identificare un evento considerato altamente critico, a cui la centrale operativa risponde con l'attivazione di un codice rosso». L'automedica, quindi, si attiva nel 15-20% dei soccorsi.

Le due nuove automediche acquistate dalla Ulss 3 Serenissima sono l'elaborazione sanitaria di una Skoda Kodiaq 4x4 a trazione integrale. «Questi nuovo mezzi, acquisiti attraverso Azienda Zero - sottolinea il dg Edgardo Contato - sono il segno dell'impegno del servizio sanitario regionale per garantire alle aziende sanitarie una dotazione strumentale moderna ed efficiente».

Le auto hanno cambio automatico, cilindrata 2000 cc, 150 cavalli di potenza con alimentazione a gasolio. Sono state allestite in base alle specifiche necessità della Suem118 di Venezia: il mezzo è stato serigrafato con livrea ad alta visibilità con gli stemmi aziendali e regionali, in modo da essere riconoscibile anche dall'alto, dall'elisoccorso, tramite identificativo radio individuabile sul tetto del mezzo. Inoltre, sono state allestite da una ditta specializzata e sono dotate di piatto estraibile, per rendere facilmente accessibile il materiale sanitario in bagagliaio, di barra con lampeggianti Led e sirene, di faro di ricerca Led, di gancio da traino. All'interno sono dotate di materiale completo sanitario per garantire un intervento in assetto Advanced Life Support (ALS) con zaini con materiale per intervento di emergenza su un adulto e pediatrico, aspiratore per secreti, collari cervicali di varia misura, barella cucchiaio, materiale di immobilizzazione pediatrico. I mezzi sono dotati di KED, un dispositivo di primo soccorso che viene impiegato per l'estrazione da un veicolo di un traumatizzato, di massaggiatore meccanico esterno LUCAS, di caschi di sicurezza per il personale.

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