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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca San Marco / Piazza San Marco

Al via la "rivoluzione" delle gondole "Grande Fratello" in Canal Grande

Inviate ai consiglieri comunali le nuove norme che il Comune intende introdurre al traffico acqueo. Pope con tesserino di riconoscimento

Per le gondole di Venezia, in chiave sicurezza, spunta l'ipotesi dei catarifrangenti per renderle più visibili ma anche di targa, di Gps per la loro tracciabilità e numero di identificativo per chi le "porta". La proposta è del Comune di Venezia che sta redigendo il nuovo piano del traffico acqueo (26 i punti) dopo l'incidente tra un vaporetto e una gondola costato la vita a un turista tedesco all'altezza del Ponte di Rialto sul Canal Grande. Come riferiscono oggi i giornali locali, il traffico sul Canal Grande dovrebbe essere gestito da una sorta di Grande fratello elettronico sfruttando il già esistente sistema Argos, con una riduzione dei 'passaggi' dei taxi acquei ma anche con la rivisitazione del sistema di trasporto pubblico.

UN GPS IN OGNI BARCA CONTRO GLI INCIDENTI

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Il rappresentante dei bancali (gondolieri) Aldo Reato sulla rivoluzione nella storica livrea nera delle gondole non commenta. "Martedì - dice - c'è la Commissione comunale competente e siamo stati invitati anche noi per condividere le scelte, staremo a vedere" conclude scettico. Ogni decisione, comunque, spetterà al Consiglio comunale che sarà chiamato a votare le nuove regole.

Non che ci sia molto tempo per discutere. Il 4 novembre prossimo, infatti, con l'entrata in vigore dell'orario invernale, le ordinanze sui 26 punti che dovranno "rivoluzionare" il traffico acqueo dovrebbero entrare in vigore, almeno secondo l'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo. Secondo il rappresentante della Giunta il traffico in Canal Grande dovrebbe diminuire di circa la metà. In dirittura d'arrivo quindi le revoche dei posti barca e dei pontili troppo sporgenti tra Rialto, Ferrovia e San Zaccaria, mentre si continua a ragionare sulla fusione delle linee 1 e 2 dei vaporetti Actv, mezzi che verranno dotati a quanto pare di telecamere e sensori per agevolare le manovre in retromarcia.

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Per i controlli verrà utilizzato il sistema Argos (attraverso le cui telecamere sarà possibile comminare sanzioni) e ci saranno postazioni fisse dotate di telelaser. I limiti di velocità, poi, saranno ridotti da 11 a 7 chilometri orari.

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