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All'accademia nuove sale, un'app e multimedialità. Grazie a Samsung

Un salto di qualità per il museo veneziano, che viene ingrandito e potenziato: presentate diverse novità, molte tecnologiche. Previste 600mila visite in più

Importanti novità all'accademia di Venezia: si inaugurano le grandi gallerie, con un nuovo percorso espositivo che conta cinque sale pronte per ospitare opere finora mai esposte al pubblico. E non è tutto, perché l'accademia sarà dotata di supporti multimediali grazie ad un accordo siglato con Samsung e la fondazione Venetian Heritage.

Il colosso della tecnologia digitale ha donato all'accademia 600mila euro per l'allestimento di nuovi spazi con dispositivi tecnologici che consentiranno al pubblico una visita più consapevole alle opere. Gli spazi saranno inaugurati a fine aprile, in corrispondenza con l'apertura dell'Expo e della biennale delle arti visive, ospiteranno tesori d'arte del '600 e '700 e una sezione specifica dedicata ad Antonio Canova. Sarà allestita una "classe digitale" munita di tablet e lavagne multimediali al servizio in particolare dei giovani e degli studenti, mentre un'app dedicata consentirà di accedere a nuovi contenuti digitali.

Quelle allestite con il contributo di Samsung saranno cinque delle undici nuove sale. Le gallerie dell'accademia in totale raddoppieranno la loro estensione, passando da 5mila a 10mila metri quadrati: con l'apertura del nuovo museo si stima un aumento dei visitatori dagli attuali 300mila a 900mila ingressi annuali.

L'accordo è stato presentato giovedì al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: ad esporre c'erano la soprintendente del polo museale veneziano, Giovanna Damiani, il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni, Mario Levratto della Samsung electronics Italia e il direttore della Venetian Heritage, Toto Bergamo Rossi.

"Parliamo di un intervento di grande rilevanza che consente di riaprire in occasione di Expo nuove sale dell'accademia di Venezia, uno dei 18 musei che in base alla riforma avrà autonomia contabile, amministrativa e gestionale - ha detto Franceschini, che ha aggiunto: "Siamo in presenza di un rapporto tra il pubblico, il Venetian Heritage e un'azienda che è intervenuta in modo significativo sul nostro patrimonio. Stiamo cercando di valorizzare queste forme di collaborazione, spero che sia d'esempio per altre aziende che oggi hanno a disposizione anche l'incentivo fiscale dell'art bonus".

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