Cronaca

Nuovi autovelox sulle provinciali "maledette" a Portegrandi, San Stino e Marghera

La città metropolitana fa sul serio per limitare le velocità nelle provinciali 43, 59 e 81, teatro di gravi incidenti anche nel corso del 2017. Entreranno in vigore da lunedì

Nuovi autovelox nel territorio Veneziano. A partire dalle 13 di lunedì entreranno in funzione alcuni nuovi dispositivi fissi di rilievo a distanza delle infrazioni ai limiti di velocità nel territorio della Città metropolitana, attivazione che avverrà in seguito alla predisposizione dei segnali di preavviso previsti dalla normativa, e dopo un periodo di pre-esercizio con contestuali collaudi e verifiche.

I nuovi autovelox

Nella fattispecie diventeranno operativi gli "occhi elettronici" al chilometro 4+211 della strada provinciale 43 "Portegrandi - Caposile", lungo la strapa provinciale 59 "San Stino di Livenza - Caorle" al chilometro 7+824, e al chilometro 8+204 della strada provinciale 81 "Spinea - Marghera". Il primo rilevatore, lungo la SP 43, controllerà i veicoli diretti sia verso Portegrandi che Caposile, in quanto bidirezionale. Nel tratto in cui è installato il dispositivo il limite di velocità imposto è di 90 orari in entrambe le direzioni. Il secondo, lungo la SP 59, controllerà i veicoli provenienti da San Stino di Livenza in direzione Caorle, dove vige un limite di 70 chilometri orari. Il terzo infine, lungo la SP 81 a Marghera, controllerà i veicoli provenienti da Spinea: nel tratto in cui è installato il dispositivo il limite di velocità imposto è 70 km/h.

"I dispositivi autovelox perseguono l’obiettivo di garantire un’efficace azione preventiva di contrasto al fenomeno dell’incidentalità legato agli eccessi di velocità - commenta il consigliere metropolitano delegato ai trasporti, Giorgio Babato - Nel 2016, le provinciali 59 e 43 sono state teatro di alcuni gravi incidenti tra cui quello del 19 marzo, dove hanno perso la vita tre ragazzi di Torre di Mosto, e quello del 23 novembre dove ha perso la vita un ragazzo di Mestre, mentre per la SP43 quello del 14 settembre in cui è deceduto un uomo di Scorzè. È nostro compito mettere in funzione ogni possibile strumento che contribuisca a evitare questi tragici eventi e i primi dati registrati durante il periodo di preesercizio - conclude Babato - ci dimostrano una sensibile diminuzione delle velocità confermando l'importante funzione di deterrente che hanno gli autovelox".

Attivi 24 ore su 24

Le apparecchiature, sistemate su apposito palo, sono munite di sistema antivandalico e, grazie agli infrarossi, rileveranno le targhe dei veicoli trasgressori 24 ore su 24. I dispostivi sono stati oggetto di taratura e verifica di funzionalità come prevista dalla nuova normativa emanata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed entrata in vigore lo scorso 31 luglio.

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