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Cronaca

Con l'avvio dell'anno scolastico arrivano 22 nuovi autobus Actv

Sono omologati per 100 passeggeri e saranno impiegati nei servizi urbani ed extraurbani

L’azienda Actv mette in funzione 22 nuovi autobus per il trasporto pubblico in concomitanza con l'avvio dell’anno scolastico. Si tratta di mezzi di 12 metri di lunghezza, capaci di trasportare fino a 100 passeggeri, tutti con sistemi di alimentazione alternativa. Per acquistarli sono serviti 6,2 milioni di euro, in parte stanziati dall'azienda e in parte finanziati da Regione e Città metropolitana. Ogni bus è equipaggiato con posto disabili e rampa manuale, posto guida con separazione integrale e chiusura elettromagnetica, impianto audio-video per i servizi di info mobilità di bordo, videosorveglianza.

L’entrata in funzione dei nuovi veicoli fa seguito al piano di investimenti del triennio pre-pandemia, che aveva portato all'acquisto di 79 autobus diesel di ultima generazione e ibridi, al rinnovo della flotta del Lido con la conversione ad elettrico di tutta la rete dell'isola (30 autobus), alla messa in esercizio di altri 9 bus urbani e suburbani con varie alimentazioni, per un totale di 118 nuovi bus tra il 2018 e il 2021 (43 milioni di euro).

Ora si guarda alla programmazione 2022-2023, con nuovi investimenti finanziati dal Comune, dalla Città metropolitana, dalla Regione e dal Governo italiano, oltre che dallo stesso Gruppo Avm. Ai 22 bus in partenza nei prossimi giorni si aggiungono 4 autobus 12 metri alimentati a idrogeno che saranno operativi tra tra un anno, 9 di 18 metri da mettere su strada nella primavera del 2023, 8 da 12 metri e 2 da 10 metri con previsione di messa in esercizio nell’inverno 2022, per un totale di 45 nuovi mezzi (8 milioni di euro).

Nuovi bus Actv 4-2

Un piano che, secondo il direttore Avm Giovanni Seno, «muove verso la transizione ecologica e quella digitale. Stiamo sostenendo ingenti sforzi - spiega - per mantenere il percorso di innovazione dei servizi al cliente, in particolare nell’ambito della bigliettazione e nell’info-mobilità, nonché per abbassare l’età media del parco circolante, con soluzioni green e sostenibili». Ancora più ambizioso l'impegno per il rinnovamento della flotta navale, «tramite acquisto di nuove unità e ri-motorizzazione in ibrido diesel-elettrico dei vaporetti in esercizio».

L'obiettivo è il «progressivo miglioramento dei servizi alla cittadinanza, ai pendolari per studio e lavoro ed ai visitatori», come spiega l’assessore al Bilancio Michele Zuin, «anche tramite il lavoro degli uffici dedicati alla ricerca dei finanziamenti pubblici nazionali ed europei». La sfida che ora si apre «è quella del Pnrr, con il forte investimento sull’idrogeno voluto dalla giunta e che vedrà un importante innesto di nuovi veicoli e la realizzazione di un impianto di distribuzione tra i più importanti in Italia». Sono «progetti green concreti», aggiunge l'assessore alla Mobilità Renato Boraso, il cui costo non va a impattare sulla cittadinanza: «Il servizio 100% elettrico di Lido e Pellestrina non ha avuto alcun onere superiore a carico dei clienti e lo stesso avverrà per l’avvio dell’idrogeno in terraferma tra il 2024 e il 2026».

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