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Un anno di polizia: le espulsioni aumentano, arresti stabili. Valzer di dirigenti in arrivo

Il questore Danilo Gagliardi: "Promettiamo ancora maggiore impegno nel corso del 2018". Questura impegnata in terreni inusuali, come le messe, per arginare le truffe agli anziani

"Esserci sempre". Questo lo slogan che accompagna l'operato della Polizia di Stato in ogni suo ambito. Questo la promessa, a pochi giorni dall'inizio del 2018, che il questore Danilo Gagliardi si sente di proferire alla cittadinanza: "Ci siamo impegnati molto quest'anno - ha dichiarato venerdì mattina - ma lo faremo ancora di più nei prossimi mesi. Vogliamo fornire ai nostri concittadini le certezze e la serenità necessarie per vivere bene e lavorare in una realtà produttiva, che è un requisito fondamentale. Il mio ufficio si impegnerà per garantire le risposte che la gente si merita". 

Poliziotti in luoghi "inusuali"

Parole che giungono dopo un 2017 che si è caratterizzato per diverse criticità da affrontare: i furti in abitazione aumentano in periodo prenatalizio, così come lievita il numero di anziani truffati da malviventi senza coscienza. Per questo motivo la polizia si è impegnata in territori inusuali, come le chiese. Alcuni uomini della questura hanno partecipato di recente ad alcune funzioni per mettere in guardia uomini e donne della terza età da possibili malintenzionati. 

Arresti "stabili", più espulsioni

In terraferma il numero di arresti dovrebbe mantenersi sui livelli del 2016, ma a cambiare sensibilimente la realtà cittadina in cui operano gli agenti sono state le oltre 30 espulsioni con rimpatrio di spacciatori nordafricani che gravitavano nel quartiere Piave. Il problema dello spaccio rimane, ma intanto alcune teste calde sono sparite dalla circolazione. "La nostra azione sarà pressante - ha commentato il questore Gagliardi - certi personaggi si spostano per evitare i nostri interventi, ma arriveremo anche lì con le nostre operazioni di contrasto". Via Piave e dintorni è stata spesso al centro dell'attenzione dei media e della politica, per i suoi problemi di microcriminalità e degrado. 

Controllo di vicinato e commissariato di Marghera

Il 2017 ha visto sorgere anche numerosi gruppi di vicinato, pure in laguna, per costruire dal basso una sicurezza sempre più "partecipata", mentre rimane il punto interrogativo sul futuro del commissariato di Marghera: "La struttura oggi funziona al cento per cento - ha concluso Gagliardi - Le valutazioni che si faranno a livello dipartimentale a me non sono ancora note".

Valzer di dirigenti

Dall'8 gennaio, specie nel territorio della Città metropolitana, ci saranno numerosi cambiamenti: il dirigente del commissariato di Portogruaro, Marco Fabro, andrà a coordinare il presidio di polizia di Jesolo. Prenderà il suo posto nella città del Lemene Leonardo Petrucci, che fino a questo momento ha prestato servizio nel Veronese. Cambierà incarico anche il dirigente del commissariato di Chioggia, Antonio Demurtas, che andrà a lavorare in Emilia-Romagna, sua terra d'origine. Una grande perdita per la città clodiense, che con lui ha sempre potuto contare su una persona capace non solo a livello professionale ma anche dal punto di vista umano. Prenderà il suo posto Rosario Gagliardi, che arriva da La Spezia. In questura a Venezia, invece, sono state assegnate altre due funzionarie che hanno completato il corso alla Scuola Superiore di Roma. 

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