Calle de la Murrina, campo de le impiraresse e non solo: i nuovi toponimi delle Ex Conterie

Sono 14 in tutto. La riorganizzazione permetterà anche di gestire meglio la numerazione civica nel centro storico di Murano. Intitolazione nel corso della Venice Glass Week

L'area Ex Conterie nel cuore di Murano, a pochi passi dal Museo del Vetro e della basilica di San Donato avrà una denominazione toponomastica propria, anche per una gestione corretta della numerazione civica. La delibera è stata approvata in questi giorni in web conference dalla giunta comunale di Venezia. Tutti i toponimi sono riconducibili all'arte del vetro, e in particolare alle perle. La cerimonia ufficiale avverrà a settembre, nel corso della quarta Venice Glass Week.

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I nuovi toponimi

È così che sono stati scelti 14 nuovi toponimi: campo Marietta Barovier (artista, decoratrice, designer e vetraia italiana); calle dei Millefiori (canna formata da strati concentrici di vetro di colori diversi); calle de l'Avventurina (particolare lavorazione del vetro inventata nell'isola di Murano nella prima metà del XVII secolo. Si tratta di una pasta cristallina translucida, al cui interno sono immerse pagliuzze o cristalli di rame brillanti, che creano un effetto che imita quello del quarzo avventurina); calle de la Murrina (oggetto vitreo policromo composto da varie sezioni di canna); calle de la Palmetta (ventaglio di aghi tenuto in mano dalla impiraressa); campo de le Impiraresse (abili infilatrici di perle); campo de le Perliere (donne che realizzavano in casa con la tecnica a lume le perle di vetro); sotoportego de la Gada (ventaglio di aghi riempito di conterie); calle dei mastri vetrai; calle del Rigadin (effetto specifico applicato al vetro soffiato "a mano volante" per imprimere una rigatura sulla superficie esterna della massa vitrea ancora incandescente); campo Pino Signoretto (vetraio); ramo Marin (insieme di fili di perle corrispondente a due agàde); ramo de le Cremette (tipo di perle dal taglio obliquo, vengono chiamate così per la somiglianza, nella forma simile ad una losanga); ramo dei Burattini (perle di tanti colori diversi).

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