Cronaca

Nuovo decreto: coprifuoco alle 23 da domani. Il calendario delle riaperture

Le anticipazioni del nuovo decreto legge che riscrive le regole di vita del Paese. Dal commercio all'apertura di centri commerciali, piscine e palestre. Cambieranno le regole per il rientro in casa

Il governo ha ufficializzato l'ok del nuovo Decreto Riaperture che farà ripartire l'Italia. È stato approvato il calendario così come uscito dall'incontro di maggioranza e che, già da domani, dovrebbe essere pubblicato in gazzetta. Il coprifuoco passerà dalle 22 alle 23 già domani sera, martedì 18 maggio. Lo riporta Today.

Decreto riaperture: cosa prevede

Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali dal 22 maggio riapriranno anche nelle giornate festive e prefestive. Terme e piscine al chiuso dovranno invece aspettare luglio. Anticipata al 24 maggio la riapertura delle palestre; matrimoni e feste tornano dal 15 maggio, anche al chiuso, ma solo con il certificato verde dei partecipanti. Ripartiranno anche i parchi a tema del 15 giugno.

La novità più attesa è lo slittamento del coprifuoco dalle 22 alle 23, per poi slittare ancora alla mezzanotte dal 7 giugno. Se tutto andrà bene il coprifuoco notturno sarà abolito dal 21 giugno

Coprifuoco alle 23

Ecco quanto è stato deciso al termine della cabina di regia sulle riaperture tenutasi oggi alle 16 a Palazzo Chigi e presieduta dal presidente del consiglio Mario Draghi:

  • Coprifuoco in zona gialla dalle 23 a partire dall'entrata in vigore del decreto legge, poi slitta alle 24 a partire dal 7 giugno. Il superamento totale del coprifuoco è previsto dal 21 giugno.
  • Dal 22 maggio riaprono nel weekend gli esercizi commerciali nei mercati e nei centri commerciali.
  • Dal 22 maggio riaprono gli impianti di risalita in montagna. 
  • Dal 24 maggio riaprono le palestre.
  • Dal 1° giugno riaprono i ristoranti anche al chiuso con il consumo al tavolo dalle ore 5:00 alle ore 18:00.
  • Dal 1° giugno eventi e competizioni sportive al chiuso potranno avere pubblico fino al 25% della capienza massima e comunque non superiore a 1000 persone all'aperto e 500 al chiuso, e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.
  • Dal 15 giugno riaprono i parchi tematici e di divertimento.
  • Dal 15 giugno saranno permesse anche le feste, comprese quelle dopo le cerimonie civili e religiose, anche al chiuso. Per cui si potranno tornare a festeggiare i matrimoni ma sarà richiesto o il certificato di vaccinazione o il tampone negativo. 
  • Slitta al 1° luglio la riapertura delle piscine al chiuso e dei centri benessere.
  • Dal 1° luglio riaprono le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.
  • Dal 1° luglio riprendono i corsi di formazione pubblici e privati.
  • Dal 1° luglio riaprono anche a sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Restano vietate l'attività delle sale da ballo e le discoteche sia all'aperto che al chiuso. 
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