Cronaca

Coprifuoco a Capodanno e ricongiungimento tra parenti: cosa ci aspettiamo dal Dpcm

Il Governo sta lavorando al nuovo Dpcm 3 dicembre in vista delle festività. Oggi il primo confronto con i presidente di Regioni, domani mattina il secondo round

Oggi alle 17, come anticipato dal presidente del Veneto Luca Zaia, è prevista la prima riunione tra presidenti di Regione e Governo per parlare del nuovo Dpcm (quello attuale scadrà il prossimo 3 dicembre), domani mattina la seconda. «Cercheremo di capire quali sono le proposte, andremo lì con spirito collaborativo. - ha detto dalla sede della protezione civile di Marghera - Certo è che se non investiamo nell'evitare assembramenti rischiamo di alzare l'Rt e di passare ad un colore diverso rispetto al giallo. Questa settimana noi non ci possiamo esimere dall'essere valutati e l'Rt è il parametro che pesa di più».

Intanto, però, circolano già le prime indiscrezioni sul nuovo Dpcm del 3 dicembre, come riportato su Today. Gli ultimi nodi dovrebbero essere sciolti tra oggi (in riunione con i governatori, ndr) e domani, durante l'ultimo colloquio con i capigruppo di maggioranza. Al momento i punti in discussione sono: 

  • spostamenti tra regioni: sarà sempre consentito, come è attualmente, ritornare nella propria residenza o nel proprio domicilio ma per quanto riguarda le seconde case forse sarà possibile spostarsi soltanto prima del blocco di metà dicembre;
  • deroghe per nonni, genitori e figli: il Governo deciderà se concedere deroghe «che saranno comunque limitate al massimo»; potrebbe essere previsto il ritorno nella casa di famiglia per trascorrere le feste con i genitori anziani. Se così sarà la deroga potrebbe essere utilizzata da un parente soltanto; si valuta anche la possibilità di concedere la deroga agli studenti che hanno spostato residenza o domicilio fuori dalla propria città; il ricongiungimento familiare dovrebbe essere concesso anche ai partner conviventi; 
  • il coprifuoco sarà fissato alle 22  con la chiusura dei locali alle 18, limiti che il governo sembra deciso a mantenere per tutte le festività. I nodi  si intrecciano con gli orari dei negozi, destinati invece ad allungarsi fino a due o tre ore da mezzanotte; 
  • il divieto di spostamento potrebbe entrare in vigore il 19, il 21 o anche il 16 (meno probabile), per consentire a un certo numero di persone di tornare a casa o dai parenti stretti per le feste prima della chiusura delle frontiere interne.

Coprifuoco e ricongiungimento tra genitori e figli

Oggi il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha anticipato la linea del governo per le festività nel nuovo Dpcm di Natale. Come saranno le feste natalizie degli italiani? Intervistato da Rainews 24, ha lasciato intendere che ci sarà il coprifuoco anche a Capodanno. «C'è da festeggiare il Capodanno? Si festeggia a casa», ha spiegato. Alla domanda se è vero che il ministro avrebbe detto «devono passare sul mio cadavere» se salta il coprifuoco alle 22, Boccia replica: «Si dicono tante cose nelle riunioni e comunque sì la penso così, come Speranza e tutto il governo. Prudenza e attenzione è la nostra linea, una linea che mette la salute davanti a tutto».

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