Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Tra oggi e domani la firma del nuovo Dpcm: il punto sulle limitazioni

Il decreto resterà in vigore dal 6 fino al 6 aprile. La bozza rivela poche novità rispetto al passato

Il nuovo Dpcm del Governo Draghi dovrebbe essere varato tra oggi e domani ed entrare in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile. Oggi dovrebbe esserci l'ultimo confronto con le Regioni, che hanno inviato sabato le loro osservazioni sulla bozza circolata un po' ovunque, e una nuova riunione della cabina di regia governativa prima della firma del decreto ministeriale, che arriverà quindi qualche giorno prima dell'entrata in vigore delle norme.  Lo riporta questa mattina Today.

Il nuovo Dpcm di Draghi

La questione non è da sottovalutare visto che la tempistica dei provvedimenti per l'emergenza da ora in poi sarà anticipata proprio per decisione del premier Mario Draghi: servirà ai cittadini e alle attività economiche per organizzarsi per tempo, hanno spiegato da Palazzo Chigi mentre anche l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza è stata annunciata venerdì per entrare in vigore oggi, portando Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione e Basilicata e Molise in zona rossa, oltre che la Sardegna in area bianca. L'elenco delle restrizioni contenute nel nuovo Dpcm non è a sorpresa

  • il divieto di spostamento tra le Regioni è valido fino al 27 marzo, ma è prevista una proroga per allinearlo al Dpcm (scadenza il 6 aprile). Consentiti i rientri alla propria residenza, domicilio o abitazione così come gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, ragioni di salute o situazioni di necessità
  • negozi chiusi in zona rossa dove rimarranno aperti solo gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta. In zona gialla e arancione tutti i negozi sono aperti. Nei weekend continuano ad essere chiusi i centri commerciali. In zona rossa sospese anche le attività di barbieri e parrucchieri
  • dal 27 marzo riapriranno - nel rispetto di specifici protocolli e con prenotazione online - cinema e teatri in zona gialla, mentre sarà possibile andare al museo anche nei weekend; 
  • si consente di andare nelle seconde case in zona gialla o arancione (anche se si trovano fuori regione) solo al nucleo familiare e soltanto se la casa è disabitata. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti. Non è possibile invece - a meno di urgenti e necessari motivi - se le abitazioni sono in zone rosse o arancione scuro. Sono vietati i viaggi per turismo
  • al ristorante e bar in zona gialla si potrà andare solo di giorno. Le regole per i ristoranti restano quelle in vigore: in zona gialla aperti fino alle 18 e fino alle 22 consentito l'asporto. A domicilio è consentito ad ogni ora. Asporto e domicilio sono consentiti nelle zone arancioni e rosse. Eccezione fanno gli autogrill, oltre le 18 in zona gialla, le mense e i ristoranti negli alberghi
  • in zona gialla viene cancellata dalla bozza del nuovo Dpcm la misura secondo cui «con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza». Nella bozza del nuovo provvedimento restano comunque «vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose».
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