Jesolo, carico di lavoro record al pronto soccorso: 11mila accessi

Quelli del Veneto orientale hanno prodotto complessivamente 47 mila prestazioni e 20 mila accessi. Martedì è stato nominato il nuovo primario

Un carico di lavoro straordinario, nell'anno appena concluso, per i pronto soccorso degli ospedali nel Veneto orientale: durante l’estate 2014 a Bibione, Caorle e Jesolo sono state svolte 47 mila prestazioni e registrati oltre 20 mila accessi. È stato quello di Jesolo a produrre la maggiore di attività, con un incremento di accessi del 7,2 per cento: sono stati 11.321 contro i circa 10 mila del 2013.

E giovedì il direttore Carlo Bramezza ha nominato il nuovo primario per i pronto soccorso di Jesolo e San Donà di Piave. È il dottor Mattia Quarta, 41 anni, padovano, con esperienza nell’urgenza-emergenza anche in ambito turistico: prenderà servizio dall’1 febbraio. Quarta si è laureato in medicina all’università di Padova: attualmente è in forza all’azienda ospedaliera di Padova, e in precedenza ha lavorato anche al pronto soccorso di Chioggia maturando esperienza professionale nel contesto turistico.

“Jesolo è una località balneare importante - ha dichiarato il neo primario - . La mia idea è quella di creare un pronto soccorso monospecialistico che gestisca in modo ottimale le urgenze traumatologiche e mediche”. "Do il mio benvenuto al dottor Quarta, che sarà sicuramente all’altezza del ruolo affidatogli – aggiunge il direttore Bramezza – . Oltre al lavoro ordinario, avrà infatti l’importante compito di gestire l’emergenza nel periodo estivo, per far fronte al flusso di turisti sul litorale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • Domani si decide sul colore del Veneto, Zaia: «Pressione su ospedali, ma tutto sotto controllo»

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

  • Perché Venezia era piena di gatti?

Torna su
VeneziaToday è in caricamento