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Cronaca Noale

"Noi faremo da scudo per salvarle", a Noale scatta la "battaglia delle nutrie"

Venerdì avrebbero dovuto fronteggiarsi animalisti e polizia provinciale per l'abbattimento di alcune nutrie che vivono tra i fossati attorno alla Rocca dei Tempesta. Poi il dietrofront della Giunta

Erano pronti a fare da scudo con il proprio corpo pur di riuscire a salvare la vita a una "famigliola" di quattro nutrie di Noale, da tempo stabilitesi nei fossati che circondano la Rocca dei Tempesta. L'associazione Centopercento Animalisti aveva chiamato a raccolta tutti i simpatizzanti per venerdì 12 ottobre, dalle 21 alle 23. "Non permetteremo che venga compiuto questo crimine", si scrive nell'appello.

La vicenda parte da una delibera firmata dall'assessore all'Ambiente del paese veneziano Renato Damiani, in cui si esprimerebbe, secondo l'associazione animalista, la volontà di "risolvere il problema nutrie" uccidendole. La polizia provinciale sarebbe stata chiamata proprio per questo. "Siamo tornati al medioevo - affermano gli animalisti - quando venivano bruciati i gatti neri durante la caccia alle streghe".

 

D'altronde sono state molte le proteste, anche di privati cittadini. Per questo motivo la Giunta del paese veneziano ha deciso di annullare l'operazione, in attesa di trovare delle soluzioni alternative. Nutrie salve, dunque. L'alternativa, si scrive sul sito del Comune, potrebbe essere "la parziale dislocazione delle stesse nell’oasi naturalistica in via degli Ongari".

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