Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca San Marco / Canal Grande

Gps in Canal Grande, la guerra del Comune non si ferma a Ca' Corner

Dopo lo stop ricevuto dalla Provincia Ca' Farsetti si rivolge all'Avvocatura civile per ripristinare la norma che obbliga anche taxi e trasportatori

La guerra dei gps continua e, dopo le decisioni del Comune e la replica del Consiglio provinciale, questa volta è il commissario straordinario Vittorio Zappalorto a prendere l'iniziativa, facendo partire le procedure per riportare nel regolamento i rilevatori satellitari scalciati fuori proprio dalla Provincia. Come riporta il Gazzettino, infatti, è stato dato mandato all’Avvocatura civica di impugnare la delibera 39 del 24 giugno, proprio quella con cui Ca' Corner aveva escluso i gps.

MOTO ONDOSO E TRAFFICO ACQUEO – Quella dei rilevatori satellitari sulle imbarcazioni che transitano in laguna è in realtà una norma prevista già da anni all'interno del Regolamento provinciale sulla navigazione, ma solo dopo l'incidente mortale che a Rialto nell'agosto dello scorso anno è costato la vita al turista tedesco Joachim Vogel Ca' Farsetti ha deciso di calcare la mano e spingere per l'installazione dei gps. Nell'ultimo Consiglio provinciale, però, con una norma apposita si era stabilito che l'obbligo non dovesse valere per trasportatori, tassisti e noleggio con conducente. Il Comune nel frattempo ha già fatto adeguare Actv e Alilaguna, e ora con il ricorso al Tar intende insistere anche per le altre categorie.

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