rotate-mobile
Obbligo vaccinale

Oltre 25 mila ultracinquantenni veneziani non vaccinati sono a rischio multa

Dal 1° febbraio scatta l'obbligo di vaccino anti Covid per gli over 50. Ad erogare le sanzioni sarà l'Agenzia delle entrate

È in vigore dal 1° febbraio 2022 l'obbligo vaccinale per le persone dai 50 anni in su: chi non si è ancora vaccinato contro il Covid rischierà una multa di 100 euro per l'inosservanza delle disposizioni emanate dal governo a tutela della salute pubblica. La sanzione sarà applicata "una tantum", vale a dire una sola volta.

In base ai dati più recenti, gli over 50 non ancora vaccinati nel territorio dell'Ulss 3 sono poco meno di 30 mila (l'8-9% della popolazione di quella fascia d'età), cifra a cui vanno sottratti circa 12 mila soggetti negativizzati che, pur non essendo vaccinati, hanno contratto il Covid negli ultimi 4 mesi e quindi per ora sono esenti dall'obbligo: risultano, perciò, 18 mila persone a rischio multa. Nel territorio dell'Ulss 4 ci sono altri 7500 utenti che non sono vaccinati né contagiati negli ultimi mesi. Complessivamente, quindi, le persone non in regola in tutta la provincia sono tra le 25 mila e le 26 mila.

Ad erogare le multe sarà l'Agenzia delle entrate, attraverso l'incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali, su scala regionale o provinciale. Per gli over 50 che non si sono vaccinati ma hanno contratto il Covid il vaccino diventerà obbligatorio alla scadenza del green pass, valido sei mesi dal tampone negativo che certifica la guarigione.

L'inosservanza dell'obbligo vaccinale non comporta conseguenze penali. Chi non paga la sanzione rischia tutt'al più un pignoramento, ossia la riscossione esattoriale: il blocco del conto corrente nei limiti del valore della multa o del quinto dello stipendio o della pensione. La multa potrà essere contestata: entro 10 giorni, il destinatario potrà inviare all'azienda sanitaria competente un eventuale certificato di esenzione o motivare le ragioni della mancata vaccinazione. Analoga comunicazione dovrà essere inviata all'Agenzia delle Entrate.

Sempre per la fascia di età oltre i 50 anni è prevista, dal 15 febbraio, la sospensione dello stipendio (ma questo vale, ovviamente, solo per chi lavora).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Oltre 25 mila ultracinquantenni veneziani non vaccinati sono a rischio multa

VeneziaToday è in caricamento