Blitz "No Grandi Navi": occupata la paratoia del Mose all'Arsenale

"Basta devastazioni della laguna e basta mafie", i manifestanti hanno occupato la riproduzione del sistema di protezione contro l'acqua alta.

Foto twitter @NoGrandiNaviVe

Per la prima volta era esposta al pubblico, e subito è stata occupata dal comitato No Grandi Navi. Al grido di "Basta devastazioni della laguna e basta mafie" i manifestanti hanno occupato la paratoia del Mose.

Nell'ambito dell'iniziativa del Comune di Venezia "Arsenale Aperto", il Consorzio Venezia Nuova infatti, sabato 25 e domenica 26, ha esposto per la prima volta una paratoia del sistema di protezione contro l'acqua alta. Si tratta di "scatolari metallici" di diverse dimensioni per ogni barriera, perché tutte costruite in proporzione alle profondità dei canali dove saranno collocate.

Quella esposta, della barriera di Lido, misura 20 metri di larghezza, 18,5 metri di lunghezza ed è alta 3,6 metri per un peso di 168 tonnellate. Assieme alla paratoia è esposta anche la cerniera di connessione.

È proprio questa che nel pomeriggio di sabato è stata presa di mira dal comitato No Grandi Navi. I manifestanti sono riusciti ad accedere alla paratoia che poteva essere visitata solamente tramite una visita guidata. Arrivati davanti all'opera hanno posizionato una scala per salirci sopra e srotolare gli striscioni che dicevano chiaro e tondo "No Mose!". Poco più di una ventina le persone che verso le 15:30 hanno manifestato la propria opposizione alle grandi opere.

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