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Occupazione di abitazioni e vendita abusiva, quattro denunce a Jesolo

Polizia e vigili giovedì hanno perlustrato le zone più trafficate della località balneare. Anche sequestri e intimazioni a lasciare il territorio nazionale

Azione coordinata di polizia e vigili a Jesolo: giovedì sono state passate al setaccio le zone più trafficate e quelle dove erano state segnalate situazioni di illegalità, con l'impiego di una decina di operatori su auto di servizio e pattuglie appiedate. I poliziotti hanno indirizzato la propria attività in via La Bassa, rivolgendo particolare attenzione ad una casetta ormai in disuso, già segnalata dal legittimo proprietario come luogo frequentato da persone sospette: all’interno, infatti, sono stati sorpresi tre uomini ancora immersi nel sonno.

Si trattava di cittadini tunisini, un 40enne incensurato e un 31enne e un 28enne pluripregiudicati e destinatari dell’ordine a lasciare il territorio nazionale: sono stati accompagnati al commissariato di Jesolo e denunciati per occupazione abusiva di edifici in concorso, mentre i due più giovani anche per inottemperanza al provvedimento dell’autorità. Dopodiché sono stati controllati un appartamento di via Cavalieri di Vittorio Veneto e un casolare in disuso di via Martin Luther King, già segnalati come edifici solitamente abitati abusivamente da stranieri: la ricerca però ha dato esito negativo.

Dalle 09.30 alle 11.00 l’attività degli agenti si è spostata alla stazione dei pullman di via Equilo, dove sono stati fermati tre stranieri, uno dei quali non in regola: quest'ultimo, cittadino senegalese di 21 anni residente nella periferia di Mestre, è stato denunciato perché trovato in possesso di merce contraffatta, ed altra autentica ma che comunque non aveva il permesso di vendere. Dieci articoli sono stati sequestrati. Gli altri due, anche loro senegalesi di 42 e 53 anni residenti nella zona di Mestre, hanno invece esibito ai poliziotti una regolare autorizzazione alla vendita itinerante.

Infine, un controllo svolto nel tratto di arenile antistante la zona di piazza Torino ha consentito di identificare un 38enne bengalese (residente a Roma e in regola con il permesso di soggiorno), che esercitava la vendita ambulante in violazione alle normativa amministrativa. A lui sono stati sequestrati 128 articoli. Altri venditori sono invece fuggiti tra le capanne e gli stabilimenti facendo perdere le proprie tracce.

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