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Insulti alle vigilesse per strada a Venezia: condannata la ex professoressa Pontini

E' stata riconosciuta colpevole del reato di oltraggio a pubblico ufficiale. La stessa docente aveva pubblicato offese razziste contro i migranti sulla sua bacheca Facebook

Si era rivolta alle agenti di polizia municipale con parole non proprio cortesi: "Incapaci, imparate a lavorare", per poi passare a offese ben più pesanti. Per questo motivo la ex professoressa Fiorenza Pontini, veneziana, è stata raggiunta da un decreto di giudizio immediato, emanato dal Gip Alberto Scaramuzza, che la condanna a un mese di reclusione, pena convertita in una sanzione da 7.500 euro. Il reato di cui è stata riconosciuta colpevole è oltraggio a pubblico ufficiale.

Insulti alla pattuglia

La vicenda risale all'ottobre del 2015 e si svolse sulla pubblica via, a Venezia, a pochi passi dal ponte delle Guglie. La docente se l'era presa con due vigilesse che in quel momento stavano eseguendo un controllo richiesto dalla Direzione ambiente del Comune. La scenata era avvenuta in mezzo alla gente. Oltretutto, invitata a fornire i propri dati, la prof si era rifiutata di collaborare e aveva continuato a insultare le agenti.

Processo per razzismo

Una grana in più per la Pontini, ex docente del liceo Marco Polo, la quale è imputata anche in un altro processo per incitamento alla discriminazione razziale: celebri le frasi da lei pubblicate con numerosi post su Facebook in cui augurava la morte ai migranti.

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